SCATTATE LE ELIMINATORIE

Prima giornata di qualificazioni agrodolce per i colori azzurri, con tre vittorie e quattro sconfitte. Passano un sorprendente Crugnola, Cipolla e Bolelli, fuori Naso, Di Mauro, Viola e Lorenzi

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Roehampton (Gran Bretagna). Ha preso il via oggi, alle ore 12, l’edizione 2011 del torneo di Wimbledon. Come ogni anno le qualificazioni dello Slam londinese si disputano sull’erba di Roehampton, in modo da lasciar intatti i campi dell’All England Club, pronti a ospitare i big della racchetta. Fra i 128 tennisti a caccia di un posto nel main draw c’erano anche sette italiani, tre dei quali hanno bagnato l’esordio con un successo. Il primo azzurro, in ordine cronologico, ad aver staccato il pass per il secondo round è stato Simone Bolelli, primo giocatore rimasto fuori dal tabellone principale. L’allievo di Renzo Furlan ha inflitto un convincente 7-6 6-3 all’israeliano Amir Weintraub (223 Atp), reduce da una lunga serie di vittorie nella sua terra natia. Prima di recarsi ai Championship’s Weintraub ha infatti dominato tre 10 mila dollari di fila (sul cemento), conquistando tre titoli in altrettante settimane, frutto di quindici schiaccianti vittorie consecutive. Bolelli non si è però lasciato sorprendere dalla straripante condizione del rivale, e, dopo l’inizio tentennante, ha perso il largo. Sotto per 3-1 nel primo set, il bolognese è tornato in carreggiata, e ha piazzato l’allungo decisivo nel tie-break, chiuso per 7-4 nonostante l’iniziale svantaggio di 1-3. Più agevole invece il secondo parziale, chiuso per 6-3 grazie al break messo a segno nel quarto game. Il prossimo avversario dell’azzurro, tredicesima testa di serie, sarà l’ostico mancino Simon Stadler, tedesco amante dei campi rapidi e assiduo praticante del gioco d’attacco.

Sorpresa Crugnola, battuto Van Der Merwe. Ottima vittoria anche per Marco Crugnola, abile nel ribaltare i pronostici che lo vedevano sfavorito contro il sudafricano Izak Van Der Merwe (18), numero 132 della classifica mondiale e reduce dalla semifinale nel challenger di Nottingham. Dopo un primo set opaco, ceduto con il punteggio di 6-2, il match del varesino ha assunto una parabola crescente, culminata con l’ottimo tie-break che gli ha consegnato la seconda frazione, vinto per 7 punti a 1. Da quel momento gli equilibri in campo sono cambiati. Il gigante africano, semifinalista nel corso dell’anno all’ Atp di Johannesburg (dove ha poi conquistato un ricco challenger) è leggermente calato al servizio, e Crugnola ne ha approfittato, difendendosi alla grande nei propri turni di battuta e trovando la zampata vincente in risposta. Al secondo round l’allievo di Fabio Colangelo sfiderà, con buone probabilità di vittoria, il mancino francese Gregoire Burquier, numero 223 del mondo e alla prima assoluta sui prati londinesi.

Cipolla senza problemi. Passa il turno, ma ben più agevolmente, il romano Flavio Cipolla, a segno senza problemi sull’australiano James Lemke. Flavio ha avuto la meglio con il punteggio di 6-4 6-3, controllando il rivale per tutto l’arco della contesa. A separarlo dal turno decisivo ci sarà ora lo spagnolo Daniel Munoz-De La Nava, contro il quale, in passato, ha spesso sofferto. L’iberico ha infatti saputo sbarrare la strada al laziale sia a Wimbledon 2009 (vinse 8-6 al terzo) sia allo scorso Us Open (7-5 al terzo), ma ci ha perso di recente nella semifinale del challenger di Prostejov. Flavio non partirà favorito, ma l’ultimo precedente potrebbe rappresentare un ottimo punto di partenza per il giocatore allenato da padre Quirino, a caccia di un posto nell’unico Major che gli manca. Flavio ha infatti partecipato, e passato dei turni, sia agli Australian Open che a Roland Garros e Us Open, ma non è mai riuscito a guadagnarsi l’accesso al torneo londinese.

Fuori gli altri quattro azzurri. Esordio amaro invece per gli altri quattro azzurri impegnati, tutti usciti di scena. Il più grande rammarico lo porta con sè Alessio Di Mauro, testa di serie numero 31, estromesso dal diciassettenne britannico Liam Broady. Il siciliano, di nuovo a Wimbledon dopo quattro anni di assenza, si è arreso con il punteggio di 6-3 1-6 12-10, fallendo una preziosissima palla-break sul 10-10 del set decisivo. Sconfitta in tre set anche per Paolo Lorenzi e Gianluca Naso. Il senese ha ceduto con il punteggio di 7-5 4-6 6-2 all’australiano Greg Jones, semifinalista nel 2007 al torneo riservato agli Under 18 (perse dal futuro vincitore Donald Young), combattendo sino al 2-2 del terzo ma lasciandosi andare nelle fasi finali. Naso, che solo ieri era impegnato sulla terra di Parma, ha invece vinto la prima frazione (6-4) ma non è stato competitivo nelle rimanenti due, arrendendosi 6-1 6-2 allo statunitense Alex Kuznetsov. Un doppio 6-4 è invece risultato fatale a Matteo Viola, all’esordio a Roheampton, sconfitto dall’emergente tedesco Cedrik-Marcel Stebe. Nella prima frazione il veneto si è trovato in vantaggio per 4-2, prima di subire l’iniziativa del ventenne di Mühlacker, reduce da un’ottimo torneo di Halle e decisamente più avvezzo alle superfici veloci.

Sconfitte per Rosol, Brown, Machado e Robert. Oltre a Lorenzi e Di Mauro hanno salutato le qualificazioni altre numerose teste di serie, fra le quali spicca Lukas Rosol, numero uno del torneo cadetto. Il ceco, in evidenza allo scorso Roland Garros (nel quale ha fatto fuori Melzer), si è arreso in tre set al belga David Goffin, cedendo con il punteggio di 3-6 6-3 6-3. Non meglio è andata a un altro protagonista dei French Open, Stephane Robert (10), superato agevolmente dallo specialista canadese Frank Dancevic. Come Rosol, si sono lasciati rimontare anche la terza testa di serie Rui Machado (battuto 4-6 6-4 6-2 dal colombiano Farah), la quinta Tatsuma Ito (superato 2-6 6-4 6-4 dal brasiliano Hocevar) e il tedesco Daniel Brands (19), capace lo scorso anno di spingersi sino agli ottavi e battuto oggi per 3-6 6-3 10-8 dal giapponese Sugita. Fuori anche Dustin Brown (7), sconfitto 6-4 3-6 8-6 da Zemlja, Bohli (22), Greul (23), Reynolds (24 e Klizan (26).

Domani le donne, quattro azzurre in gara. Prenderà il via domani, invece, il torneo cadetto femminile, al quale parteciperanno quattro italiane. Il sorteggio migliore è toccato alla giovane Camila Giorgi, sempre più in evidenza nelle ultime settimane, alla quale l’urna ha opposto la wild card Samantha Murray, numero 621 della classifica mondiale. Partirà favorita anche Maria Elena Camerin, settima testa di serie, attesa dalla sfida con Aleksandra Krunic, diciottenne serba numero 232 del ranking Wta. Impegno duro invece per Anna Floris, che se vorrà guadagnarsi un possibile derby con Corrina Dentoni (opposta alla spagnolo Cabeza Candela) dovrà avere la meglio sulla transalpina Iryna Bremond, numero 10 del seeding cadetto.

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