SORPRESA RUS

La 21enne olandese piazza la prima grande sorpresa del tabellone femminile di Wimbledon ed elimina la testa di serie n.5. Sconfitta anche la Wozniacki, che sciupa due match point contro la Paszek.Vincono soffrendo Ana Ivanovic e Sabine Lisicki, mentre viene eliminata Dominika Cibulkova, che si conferma poco avvezza ai prati.

Be Sociable, Share!

Londra (Regno Unito). Sono iniziati oggi gli incontri di secondo turno del tabellone femminile di Wimbledon. Il terzo giorno dell’edizione 2012 dei Championships è dedicato in particolare alle giocatrici inserite nella parte alta del tabellone, tuttavia la pioggia di ieri, ha portato allo slittamento di molti incontri originariamente previsti per la giornata di martedì,alcuni soltanto da concludere ed altri da giocare per intero.

Stosur Shock. Il torneo di Wimbledon non è mai stato lo slam preferito da Samantha Stosur, anzi tra le quattro prove dello slam, è proprio quello londinese l’appuntamento in cui l’australiana dà il peggio di sé. In nove partecipazioni prima di quest’anno, il miglior risultato è stato il terzo turno del 2009, davvero pochino per una vincitrice di slam, che vanta anche due finali perse nel proprio palmares.  Nonostante questo curriculum non proprio brillante, in pochi immaginavano che la 28enne di Brisbane potesse avere problemi al secondo turno contro Arantxa Rus, mancina numero 72 del mondo, messasi in luce recentemente con gli ottavi al Roland Garros. La 21enne olandese, che già l’anno scorso raccolse lo scalpo di Kim Clijsters a Parigi, invece è riuscita a mettere in evidenza tutte le lacune della Stosur su questa superficie ed ha finito per piazzare il colpaccio, eliminando la quinta testa di serie in tre set, chiusi con il punteggio di 6-2 0-6 6-4. Partita strana quella che ha aperto il programma sul campo 1, a strappi. L’olandese ha sfruttato al meglio il suo diritto mancino sul pessimo rovescio della Stosur, la cui apertura, sull’erba, è ancora più difficoltosa. Perso male il primo set, dopo essere stata avanti 2-0, la Stosur sembrava comunque aver ripreso il filo del discorso dominando il secondo parziale. Invece, nel set decisivo, quello più lottato, l’australiana  è tornata a sbagliare tantissimo da fondo campo, mentre la Rus è stata solidissima e non si è fatta abbattere nemmeno dai due match point sciupati sul 5-3, chiudendo nel game successivo, con l’ennesimo break regalato da Sam Stosur.

Lisicki col brivido. È sopravissuta ad una prima parte di gara sconcertante e a ben 12 doppi falli, la semifinalista del 2011, Sabine Lisicki. La tedesca ha avuto ragione della serba Bojana Jovanovski solo dopo una maratona, conclusasi 3-6 6-2 8-6 in favore della quindicesima testa di serie. Un primo set davvero mal giocato aveva fatto suonare più di un campanello d’allarme nel clan della Lisicki, che nel primo parziale ha commesso 8 dei suoi 12 doppi falli ed ha giocato davvero male, ferma sulle game e fallosissima con i fondamentali da fondo campo. Anche l’avvio di secondo set non lasciava presagire nulla di buono, ma fortunatamente per Sabine, la Jovanovski non è riuscita a sfruttare la palla break avuta all’inizio della seconda frazione. Scampato il pericolo la Lisicki si è sciolta un po’ e con qualche variazione è riuscita a scrollarsi di dosso la sua avversaria, agguantando il terzo parziale. La partita decisiva si è sviluppata sul filo di un sottilissimo equilibrio, fino al 5-5, quando la Jovanovski si è conquistata due palle break consecutive. La Lisicki è riuscita ad annullarle soprattutto grazie alla potentissima prima di servizio di cui dispone, e poco dopo, al quarto match point, è riuscita finalmente a portare a casa l’incontro. Da rivedere comunque la tedesca, che deve difendere la semifinale dell’anno scorso, ma per il momento è lontanissima dal livello raggiunto 12 mesi fa.  Al prossimo turno rischia parecchio contro l’americana Sloane Stephens, che ha vinto una bella partita (7-6 4-6 6-3) contro la ceca Petra Cetkovska. Vince in maniera netta invece la britannica Heather Watson, lasciando appena cinque giochi (6-1 6-4), all’americana Jamie Hampton.

Prosecuzione fatale alla Wozniacki. Passando ai match che dovevano allineare il tabellone della parte bassa al secondo turno, dopo la pioggia di ieri, oltre a quello della Errani erano state interrotte altre tre partite: pochi problemi per Julia Goerges e Alize Cornet, che hanno capitalizzato molto bene il vantaggio accumulato ieri ed hanno battuto rispettivamente Shahar Peer (6-2 6-2) e Nina Bratchinkova (6-0 7-6). Ma l’incontro interrotto più interessante era sicuramente quello previsto sul centrale tra Caroline Wozniacki e Tamira Paszek, fermato ieri dopo appena quattro giochi equamente distribuiti tra le due tenniste ed attualmente in corso di svolgimento. La tennista austriaca è riuscita a compiere un’altra impresa dopo aver vinto il torneo di Eastbourne, annullando 4 match point in finale contro la Kerber. La Paszek infatti si è imposta dopo ben tre ore e dodici minuti di battagli per 5-7 7-6(4) 6-4, annullando due palle match consecutive nel finale del secondo set, quando era sotto 5-6. Partita durissima quella contro la Wozniacki, interrotta nel primo set per pioggia e conclusa sotto il tetto del centrale. La danese, dopo aver salvato quattro set point nel primo set, ha sprecato di tutto nei successivi due. Oltre ai match point infatti, la 22enne di Odense è stata incapace di gestire un break di vantaggio sia nel secondo che nel terzo parziale. Alla fine la differenza l’ha fatto l’atteggiamento della Paszek, sempre aggressiva nei punti importanti, mentre la Wozniacki è stata come al solito troppo attendista nei momenti caldi.

Soffre la Ivanovic, fuori la Cibulkova. Dovevano invece ancora iniziare a giocare ben quattro incontri di primo turno. Ana Ivanovic è riuscita a superare il primo ostacolo, rappresentato dalla ex campionessa di Roma, Maria Jose Martinez Sanchez, pur lasciando per strada il secondo set. La serba, ex numero uno del mondo ha avuto la meglio per 6-3 3-6 6-3. Viene invece sconfitta nettamente Dominika Cibulkova, testa di serie numero 13 del tabellone. La slovacca è stata letteralmente presa a pallate dalla ceca Klara Zakopalova, vincitrice per 6-4 6-1. La piccola giocatrice dell’est, che al Roland Garros fu capace di battere Victoria Azarenka, ha confermato lo scarso feeling con l’erba, per altro già emerso settimana scorsa, nella netta sconfitta subita in Olanda contro Nadia Petrova. Non è riuscita l’impresa a Kimiko Date, vicinissima a vincere una partita a Wimbledon a quasi 42 anni. Purtroppo dopo aver vinto il primo set, la giapponese è stata sconfitta alla distanza da Kateryna Bondarenko, che ha finito per prevalere 5-7 6-3 6-3. Infine da segnalare, il successo in tre set (6-3 3-6 6-3) di Olga Govortsova su Annika Beck.

ARTICOLO IN AGGIORNAMENTO

Be Sociable, Share!
Be Sociable, Share!

Lascia un Commento

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.