BERDYCH DETRONIZZA FEDERER

Il ceco ha vinto, ma lo svizzero è sceso in campo commettendo troppi errori e permettendo troppo all’avversario. Finisce un’era, almeno sull’erba di Wimbledon.

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Wimbledon (Londra) –  Passa il tempo, cambia la storia. Oggi sul campo centrale di Wimbledon ha vinto la sagacia e la voglia del ceco Tomas Berdych che in quattro set ha tolto scettro e speranze a Roger Federer. Risultato finale 6-4, 3-6, 6-1, 6-4. Il giocatore è il primo ceco a raggiungere la semifinale a Wimbledon dal 1990, anno in cui siglò lo stesso risultato Ivan Lendl. “E’ stato bellissimo giocare in questo stadio ha dichiarato Tomas nell’intervista post match contro un grande campione come Roger Federer. E’ stato il match più difficile della mia carriera e sono davvero contento di averlo vinto“.

La prima per Berdych. Già le battute d’avvio non erano state semplici per Federer che, nonostante sia riuscito a mantenere il servizio d’apertura, si è giocato il punto ai vantaggi. Difficoltà che Berdych ha saputo cogliere al volo, chiudendo poi a zero il proprio servizio. Leggermente più aggressivo, a sua volta Roger è riuscito a chiudere a zero il turno di battuta nel terzo gioco, mettendo in fila 4 ace. Il match è proseguito in maniera abbastanza equilibrata fino al 7 gioco, momento in cui Berdych, avvantaggiato dagli errori commessi da Roger, è riuscito a brekkare l’avversario portandosi sul 3-4 a suo favore. Svantaggio che il giocatore svizzero non è poi riuscito e recuperare e che ha portato poi il set a chiudersi 4-6 a favore del ceco.

Il canto di Roger. Nell’avvio della seconda frazione Federer è parso scendere in campo con una maggiore concentrazione, infatti il numero uno del seeding si è portato in vantaggio prima mantenendo il suo turno di battuta, poi  brekkando l’avversario. Con un po’ più di difficoltà lo svizzero era poi riuscito a portarsi sul 3-0, ma in questa occasione sono serviti i vantaggi per delinare il punteggio finale. Nella seconda parte della seconda frazione il match è tornato più equilibrato e si è chiuso sul 6-3 per Roger.

La discesa negli inferi. Dal terzo gioco Federer ha perso quella poca lucidità che gli aveva permesso di mantenersi nel match. Berdych naturalmente ha saputo approfittare del black out dell’avversario tant’è che break su break ha costruito il suo vantaggio fino al 5-1, grazie anche ad una buona percentuale nel servizio e ben 6 ace messi a segno.

A nervi stretti. Il quarto set più che una partita di tennis è stata una partita di nervi. Da una parte Berdych sentiva la pressione di un traguardo così vicino, quanto inafferrabile, e dell’altra Federer aveva la forte percezione che l’ineluttabile fosse dietro l’angolo. Il ceco è parso particolarmente nervoso sul 2-3 e la vulnerabilità si è tradotta in due doppi falli che potevano essere una pregiudiziale sul resto del set. Ma la voglia di andare ‘oltre’ è tornata prepotente sul 3 pari quando Tomas è riuscito a vincere il servizio di Roger. Questa rottura è stata una sorta di punto di non ritorno da cui il primo ha tratto le energie per giungere all’obiettivo finale e il secondo si è lasciato andare. Epico l’ultimo game in cui i vantaggi hanno tenuto alta la tensione fino al termine, ma il destino era oramai scritto. Lunedì, per la prima volta dal 2002, Roger Federer scenderà al numero 3 del ranking.

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6 Commenti a “BERDYCH DETRONIZZA FEDERER”

  1. Michele ha detto:

    Noooooooooooo povero Rogerrrrrr, chi allevierà le mie sofferenze adesso?????

  2. Mirko ha detto:

    si vedeva da come era iniziato questo wimbledon che sarebbe andato a finire male il caro Roger

  3. Fabio ha detto:

    Oramai il Tennis (quello con la “T” maiuscola) di Federer ha rappresentato l’ultimo grido di quel gioco nobile che una volta era formato da tocchi, da classe e da eleganza, e che oggi è sempre più incentrato su potenza di servizio e colpi fondamentali. È molto triste questa tendenza, ma purtroppo è così, e chi esprime un tennis classico-tradizionale (come Federer) se non fa partite assolutamente da manuale viene poi penalizzato… per forza di cose…

  4. BATTISTI ENRICO MARIA ha detto:

    beh direi che Federer dopo tutto quello che ha vinto possa essere soddisfatto…. epoi è normale che la carriera di qualsiasi atleta vada a finire.. comunque, a la grande differenza tra lui e gli altri è che indipendentemente da come vada a finire esprime sempre un gioco talmente vario e di talento che comunque ti emoziona sempre…sia che vinca o che perda…ed è questo che manca alle nuove leve!

  5. Valentina Clemente ha detto:

    concordo sull’emozione… è quel quid in più che gli altri non sanno trasmettere, Roger rappresenta il giusto mix tra eleganza, classe e professionismo sportivo. Il suo essere bilanciato, con ‘gusto retrò’ l’ha fatto emergere e diventare un simbolo negli ultimi anni. Tanto di cappello a tutti gli altri e alle loro vittorie, ma le emozioni di Roger sono un uniche e come qualsiasi cosa di bello uno perde, beh il dispiacere c’è.

  6. Robyna ha detto:

    credo ke roger abbia vinto tutto quello ke poteva vincere e ke adesso sarà finale djokovic-nadal con possibile vittoria di nadal….!!
    vamos rafa por la vida!

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