BOLELLI CEDE NETTO A GASQUET

Niente da fare per l’azzurro nel terzo round dei Championships. Simone fatica a trovare il suo miglior tennis, e in 1 ora e 40 minuti di gioco cede 6-3 6-2 6-4 a Richard Gasquet

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Wimbledon (Londra). Non è sempre festa. Dopo l’ottima prestazione sfornata nel match con Wawrinka, Simone Bolelli aveva attirato su di sè numerose aspettative per la sfida odierna contro Richard Gasquet, numero 13 del mondo, ma non è mai riuscito a reggere il confronto, arrendendosi in poco più di un’ora e mezza di gioco. Ad accrescere le speranze del pubblico italiano ci ha pensato l’ottima partenza di Simone, subito aggressivo e in grado di tener testa al rivale. Partenza alla quale, però, non ha saputo dar seguito nei giochi successivi. A gravare sulla sua prova l’eccessivo numero di errori gratuiti (35, contro i 18 rivali) e un rendimento non eccezionale al servizio. Dal canto suo, invece, Gasquet non gli ha mai regalato nulla, prendendo il largo a metà della prima partita e correndo veloce sino al ‘traguardo’, tagliato grazie all’ennesimo vincente di rovescio, con il punteggio di 6-3 6-2 6-4.

Match perfetto del francese. Bolelli è apparso spento e forse un po’ affaticato (non va dimenticato che quello odierno era il sesto match ai Championships), ma con il Gasquet odierno, probabilmente, ci sarebbe comunque stato poco da fare. Centrato e determinato, il transalpino ha rotto l’equilibrio – con l’aiuto dell’azzurro – sul 2-2 del primo set, e ha subito messo in chiaro le cose confermando il break con 3 ace. Successivamente non ha avuto problemi, e rapidamente ha incamerato la frazione.

Bolelli subisce quattro break consecutivi. La restante parte dell’incontro, invece, è stata compromessa da una bruttissima serie negativa dell’azzurro, decisamente calato dopo la comunque poco brillante prima frazione. Dall’1-1 del secondo, infatti, Bolelli ha perso la bussola, e ha subìto quattro break consecutivi, cedendo 6-2 e trovandosi subito a inseguire nel terzo parziale. Ci ha provato, ma non ce l’ha fatta, nemmeno quando Gasquet, sul 3-2, si è trovato 15-40. Il francese non era infatti in vena di regali, ed è prontamente uscito ‘dalla buca’ con due ace e un servizio vincente, tenendo la battuta e spegnendo gli ultimi tentativi di Bolelli, capitolato qualche game più in là.

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