BOLELLI NON DELUDE

L’azzurro supera in tre set il qualificato austriaco Martin Fischer, e guadagna il secondo turno. Sfiderà Wawrinka, a segno su Starace. Eliminato anche Volandri, rimandata Cipolla-Del Potro

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Wimbledon (Londra). E’ Simone Bolelli il primo azzurro uscito vittorioso dalla prima giornata del torneo di Wimbledon. Il bolognese, sconfitto al turno finale del tabellone cadetto e ripescato come lucky loser, non ha tradito le attese, approfittando dell’accoppiamento fortunato e imponendosi agevolmente sul qualificato austriaco Martin Fischer (151 Atp). 7-5 6-4 6-4 il punteggio finale, che dopo due ore e 17 minuti ha promosso l’azzurro al secondo turno. Ottima la prova di Simone, che ha comandato l’incontro sin dalle prime battute, chiudendo con ottime percentuali al servizio (65% di prime palle, 75% di punti vinti con la prima, e 56% con la seconda), oltre il doppio dei colpi vincenti rispetto al rivale (43 contro 20), e un solo ‘unforced’ in più (21-20). Sia nel primo che nel terzo set Fischer è riuscito a recuperare l’iniziale break di svantaggio (cosa che non gli è riuscita nel secondo) ma la maggiore caparbietà di Bolelli è stata decisiva nei momenti importanti (leggi 5-5 al primo e 4-4 al terzo), sempre risolti a proprio favore dal tennista emiliano.

Al secondo turno c’è Wawrinka. Il prossimo avversario di Bolelli – che sui prati londinesi ha sempre superato il turno d’esordio (ma mai in tre set) – sarà lo svizzero Stanislas Wawrinka, testa di serie numero 14, che oggi ha sconfitto agevolmente (6-3 6-4 6-4) Potito Starace. Il campano, oltre alla scarsa dimestichezza con la superficie, ha pagato un atteggiamento un po’ troppo passivo, lasciando sempre l’iniziativa al rivale, che ha chiuso – in un’ora e quarantadue minuti di gioco – senza concedere palle-break. L’azzurro ha invece perso la battuta in tre occasioni (una volta per set), senza mai rendersi pericoloso nel tentativo di recuperare lo svantaggio. Diventano così sette, in otto apparizioni, le sconfitte dell’azzurro al primo turno dei Championship’s, nei quali ha vinto una partita solo nel 2009 (contro Josè Acasuso). Wawrinka e Bolelli hanno caratteristiche piuttosto simili, ragion per cui l’allievo di Renzo Furlan potrebbe render la vita difficile all’avversario, comunque favorito per un posto nel terzo round della kermesse londinese. Dalla parte del numero due di Svizzera anche i precedenti, ambedue giocati nel 2008 sul cemento americano e a lui favorevoli con il minimo dello sforzo.

Volandri si inchina a Berdych. Come previsto ha rimediato una sconfitta anche Filippo Volandri, sovrastato dal ceco Tomas Berdych, numero 6 della classifica mondiale e finalista nella passata edizione. Nonostante il divario fra i due giocatori sia incolmabile (almeno lontano dalla terra battuta) il livornese, da sempre poco amico dei campi in erba, ha comunque provato a combattere, facendo anche vedere qualcosa di buono (col ‘solito rovescio’ e nelle seppur rare discese a rete). Ciò non è però bastato a impensierire un solido e concentrato Berdych, che in 11 turni di servizio ha ceduto solo 14 punti, mettendo a segno il quadruplo dei ‘winners’ di Filippo e imponendosi, in un’ora e 34 minuti di gioco, con uno schiacciante 6-2 6-2 6-1.

Cipolla e Del Potro fermati dalla pioggia. Rimandato a domani invece il match fra Flavio Cipolla e Juan Martin Del Potro, in quanto la pioggia abbattutasi su Londra ha reso obbligatoria la sospensione. Al momento dello stop l’azzurro si trovava in vantaggio per 3-1 nel secondo set, dopo aver ceduto di schianto – in appena 21 minuti – la prima frazione (1-6). La pausa va purtroppo a fermare un Cipolla che era riuscito a entrare in partita, e – grazie a un game capolavoro – aveva appena tolto il servizio al rivale.

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