GIORGI NEL MAIN DRAW

Terza vittoria in tre giorni per la 19enne azzurra, che battendo la statunitense Lee-Waters si è guadagnata un posto nel tabellone principale. Sospeso il match di Bolelli, rimandati gli altri

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Roehampton (Londra). In attesa del sorteggio del tabellone principale del torneo di Wimbledon, previsto per domattina alle 11, la pattuglia azzurra che andrà a caccia di un buon risultato sull’erba di Church Road si è arricchita, a sorpresa, di una possibile protagonista. Dal turno finale delle qualificazioni femminile è infatti emersa alla grande la giovane Camila Giorgi (classe 1991), la quale, grazie a un’altra convincente vittoria, si è guadagnata per la prima volta in carriera, un posto in un torneo dello Slam.

Battuta la Lee-Waters. La giocatrice nativa di Macerata, unica vera speranza del tennis italiano in gonnella, non ha dato scampo all’esperta statunitense Linsday Lee-Waters (classe 1997 e numero 233 del mondo), confermando in un palcoscenico importantissimo i buoni risultati fatti registrare nella prima metà di stagione. Camila ha avuto la meglio con un agevole 6-1 6-4, spalancando le porte del main draw dopo poco più di un’ora e un quarto di gioco. Dopo uno splendido primo set, conquistato con una serie di sei giochi consecutivi, l’azzurra ha subìto il rientro della rivale, top 50 nel 1996, ma è comunque riuscita a piazzare la zampata vincente, allungando sul 4-4 e tenendo a zero l’ultimo game di servizio.

La pioggia rovina il programma, Bolelli sospeso. Nonostante il bell’exploit della Giorgi, la vera protagonista di giornata è stata la pioggia, che ha ampiamente rovinato il programma, permettendo la conclusione di tre soli incontri. Le sfide, che sarebbero dovute scattare a mezzogiorno, hanno infatti preso il via intorno alle 17.30, per poi venire sospese circa due ore dopo, e rimandate a domani, quando, tempo permettendo, si partirà alle 11.30. Fra i match non conclusi c’è anche quello di Simone Bolelli, opposto al francese Kenny De Schepper. I due giocheranno domani un regolare incontro al meglio dei tre set, in quanto dopo l’iniziale 6-3 del bolognese, il transalpino aveva ristabilito la parità, imponendosi per 7-5 nel tie-break del secondo parziale. Non sono neanche scesi in campo, invece, Marco Crugnola e Flavio Cipolla, opposti rispettivamente a Frank Dancevic e Roberto Bautista-Agut.

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