NON CI SI ABITUA MAI A WIMBLEDON!

“Qui ci sono delle condizioni che mi avvantaggiano in qualche modo, non so spiegarne i motivi, ma sento una particolare energia. Quest’anno sono stato più aggressivo degli utlimi due e ha funzionato…Penso di aver dimostrato sin dall’inizio quanto tenessi a questo titolo”

MURRAY SENZA PACE: ADDIO AL SOGNO BRITANNICO

Continua il digiuno di un britannico nello Slam verde. Battuto nella finalissima da Federer, Murray ammette: “con tutta una nazione che faceva il tifo per me, la sconfitta è dura da mandare giù”

LA RINASCITA DI SERENA

“Ogni titolo che ho vinto A Wimbledon ha un suo sapore speciale, ma questo è unico perché rappresenta il mio ritorno”

ANDY: CON I PIEDI PER TERRA

Murray ci crede: “Quella con Roger sarà una bella sfida. Non mi aspetto di vincere, è chiaro, ma se riuscirò a cogliere le mie occasioni e a fare il mio gioco qualche possibilità ce l’avrò anche io”

MURRAY: NON MI ACCONTENTO

“L’obiettivo ora è vincere il prossimo match e arrivare in finale per la prima volta. Mi fa piacere questa quarta semifinale, ma è chiaro che voglio andare oltre perché non mi basta più”

INEDITA SFIDA FEDERER-DJOKOVIC SUL VERDE

“Non abbiamo mai giocato su questa superficie e secondo me il tennis di Roger vi si adatta meglio del mio. Però credo di essere migliorato nel tempo e l’ho dimostrato vincendo qui lo scorso anno e conquistando ora le semifinali”, parola di “Nole”!

IL GRANDE IMPEGNO GIOVA A DAVID

“lavoro tanto ogni anno per migliorare il mio tennis, ma non ho fatto nulla di speciale negli ultimi tempi che possa spiegare questi traguardi. Di sicuro sono fortunato perché non ho mai avuto infortuni seri in carriera”

RIMPIANTI AZZURRI

Francesca Schiavone e Roberta Vinci hanno subìto sconfitte totalmente diverse, ma la rabbia che portano con sé è simile ed anche le prospettive di un miglioramento in atto. L’obiettivo comune sono le Olimpiadi

SARITA: CHE SMACCO!

“Forse sono la notizia del giorno, ma a me non fa certo piacere questo primato. La partita è stata molto difficile, anche se il punteggio potrebbe fare pensare a due set differenti, la shvedova non mi ha mai concesso nulla, è stata pazzesca”

CAMILA: PROVA DI CARATTERE

“Sono scesa in campo un po’ nervosa e quindi non ho giocato benissimo, commettendo anche più errori del solito. Sono comunque contenta di aver raggiunto gli ottavi di finale e di aver rimesso in piedi la partita nonostante le difficoltà”