CRAZY WIMBLEDON – DAY 3

Curiosità e statistiche sulla terza giornata dei Championships 2012. Dal vizietto ricorrente di Petzschner al doppio fallo della Vandeweghe, passando per due baristi speciali, il ritorno ai Doherty Gates del Principe Carlo, le idee di Ivanisevic, la crisi della Wozniacki, il dentifricio di Tipsarevic e tanto altro ancora

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Londra (Gran Bretagna) – Terminata la terza giornata dei Championships, torna la nostra rubrica con statistiche e curiosità riguardanti quanto avvenuto oggi sui prati di Church Road.

Il Career Grand Slam di Philipp Petzschner. Se ripercorriamo la storia del tennis moderno, sono numerosi i casi di ‘suicidio tennistico’, ovvero le situazioni che hanno visto un giocatore sprecare un vantaggio importante prima di perdere. Uno dei maggiori esponenti di questo pessimo vizio è il tedesco Philipp Petzschner, che oggi è riuscito a completare il suo personalissimo Career Harakiri Grand Slam. In parole povere: ha perso da una situazione di 2 set a 0 in tutti i quattro Major. Prima agli Us Open del 2009 contro Juan Carlos Ferrero, poi agli Australian Open e al Roland Garros del 2010 (rispettivamente da Florian Mayer e Carsten Ball) e quindi anche a Wimbledon, nuovamente contro Florian Mayer. Sui prati di Church Road aveva già perso per due volte al quinto set, ma mai da 2-0 sopra. Ce l’ha fatta oggi, con un dato statistico che va ad aggravare ancor di più la sua prestazione: quest’anno Mayer aveva perso tutte le 11 partite nelle quali aveva ceduto il primo set, non riuscendo quindi mai a completare una rimonta. Oggi, addirittura, ne ha rimontati due.

L’inchino di Roger Federer e Fabio Fognini. Dopo numerosi anni di assenza (l’ultima volta fu nel 1970), oggi il Principe Carlo è tornato a mettere piede a Wimbledon, seguendo i passi della madre Elisabetta, che lo fece nella passata edizione dei Championships. L’erede al trono è arrivato insieme alla moglie Camilla poco prima dell’inizio dell’incontro fra Roger Federer e il nostro Fabio Fognini, che prima della sfida hanno ricevuto una piccola lezione su come comportarsi al cospetto di Carlo, e anche l’ordine di eseguire l’inchino davanti al Royal Box, come avveniva un tempo. Inutile dire che alcuni fans sfegatati dello svizzero si sono espressi dicendo che, almeno in un contesto come il Tempio, sarebbe dovuto accadere il contrario.

Due baristi d’eccezione. Grazie a una campagna promozionale di una nota azienda italiana partner del torneo londinese, questa mattina le migliaia di persone in coda per entrare all’All England Club si sono viste servire del buon caffè. E non solo, oltre al piacere che ha accompagnato la lunga attesa, hanno avuto modo di scambiare due chiacchiere con i baristi d’eccezione: niente meno che Goran Ivanisevic e Adriano Panatta. Non ci credete? Ecco le immagini.

Il buongiorno di Janko Tipsarevic. Prima di abbandonare l’hotel per recarsi al circolo a preparare il proprio match contro Ryan Sweeting (vinto in quattro set), Janko Tipsarevic ha voluto salutare a modo suo i propri fans, augurando loro il buongiorno direttamente dal lavandino del bagno della sua stanza, con tanto di dentifricio in bocca.

L’opinione di Goran Ivanisevic. Dopo aver servito caffè agli spettatori, il campione delle edizione 2001 dei Championships ha rilasciato le interviste di rito, e non ha perso l’occasione per regalare perle ai giornalisti presenti. La più bella? “Tranne Andy Roddick, oggi tutti sono noiosi nelle interviste. Si infilano nel c*** un nastro, e ripetono le stesse cose”. Poco fine, ma efficace.

Il muro continua a perdere pezzi. Una delle sorprese di oggi è stata la sconfitta dell’ex numero uno della classifica Wta Caroline Wozniacki, che si è arresa in tre set all’austriaca Tamira Paszek, sprecando anche due match-point. La fitta rete di palleggi sulla quale la danese basa il suo gioco (che negli ultimi anni le è valsa l’appellativo di ‘Wall-zniacki’) sembra non bastare più. E infatti ha subìto una dura eliminazione al primo turno, come non le accadeva in un torneo del Grande Slam dal giorno del suo debutto, più precisamente al Roland Garros del 2007.

Dopo 26 anni un’inglese sorride sul Centrale. Si tratta delle ventenne Heather Watson, che con il successo di oggi sulla statunitense Jamie Hampton ha restituito all’Inghilterra una vittoria sul Campo Centrale di Wimbledon che tra le donne mancava dal lontano 1985. E non solo, raggiungendo il terzo turno, è diventata la prima a farcela negli ultimi 10 anni. L’ultima fu Elena Baltacha, che domani proverà a bissare il traguardo centrato nel 2002. Con il bel risultato della Watson, e Jamie Ward (numero uno inglese) che dopo vari tentativi è riuscito a superare il primo turno nel singolare maschile, anche i padroni di casa, per una volta, possono finalmente essere (moderatamente) soddisfatti.

Prosecuzione da record per Sarita. E per concludere non poteva mancare quella che forse è stata la scena più divertente dell’intera giornata. Nella serata di ieri la pioggia aveva costretto gli organizzatori a rimandare a oggi alcuni incontri, fra i quali quello della nostra Sara Errani, impegnata contro la statunitense Coco Vandeweghe. Al momento dello stop la romagnola aveva a disposizione un match-point sul servizio rivale, e oggi, ovviamente, si è ripreso proprio da quel punto. Un punto che è bastato all’azzurra per chiudere la sfida, senza nemmeno dover toccare la pallina. L’avversaria ha infatti commesso un doppio fallo, e così la prosecuzione è durata solamente sette secondi. Immancabili, durante la stretta di mano, le risate delle due protagoniste, tornate in campo per (non) giocare un solo quindici.

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