KO ANCHE NOLE, BERDYCH IN FINALE

Il ceco si guadagna la sua prima storica finale di uno Slam battendo in 3 set un nervoso Novak Djokovic

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Wimbledon (Londra) – Tomas Berdych ha realizzato il suo sogno. Il ceco ha raggiunto la finale di Wimbledon battendo in tre set il serbo Novak Djokovic con il punteggio di 6-3, 7-6(9), 6-3. “Non riesco a descrivere la gioia che sto provando in questo momento – ha dichiarato Berdych a fine match –  infatti ogni bambino che per la prima volta fa rimbalzare una pallina in un campo sogna di giocare una finale del Grande Slam e se parliamo di Wimbledon… beh significa che hai davvero raggiunto la vetta più alta. E’ il torneo più bello per me“.

Alla carica. Berdych, sceso in campo carico della vittoria su Roger Federer, si è presentato sul centrale di Wimbledon con le armi affilate. Sin dall’avvio infatti il ceco ha mostrato maggiore concentrazione e volontà, sfruttando al massimo il suo servizio. Dopo un inizio in cui i due avversari si sono studiati, Tomas si è portato avanti nel sesto gioco: sul punteggio di 3-2 a suo favore ,il giocatore è riuscito a trovare la prima palla break del match che gli ha permesso si costruire un vantaggio fondamentale nell’economia della partita, grazie anche al dritto di Djokovic che si è spento sulla rete. Vedendo la partita scivolare via, Nole è andato ‘sotto pressione’ perdendo un po’ di lucidità, ma sul 5-2 è riuscito a mettere in fila due ace per rinforzare gioco e morale. La scintilla del serbo si è però spenta subito dopo poiché Berdych nel gioco seguente, nonostante un doppio fallo, ha messo a segno il punto vincente, portando così a casa la prima frazione di gioco.

Tie-break da brividi. Il secondo set è stato per alcuni versi molto più equilibrato, infatti fino al 5 pari non vi sono stati particolari sussulti in campo. Nell’undicesimo gioco Berdych è riuscito a brekkare Djokovic, conquistandosi così il diritto di servire per il secondo set. Ma il serbo, non ancora pronto alla resa delle armi, ha servito nel game successivo un contro break che ha portato i duellanti al tie-break. Ed è stata proprio questa la parte più emozionante di tutto l’incontro. La fine del secondo set ha deciso nettamente le sorti dell’intero match, ma ha mostrato anche alti livelli di gioco fra i due contedenti in campo. Berdych è partito con un bruciante 3-0 a suo favore, Nole ha poi recuperato alla distanza, ma un doppio fallo sul 5-2 ha fatto vacillare a lungo le sue certezze. Sul 7-7 pari il serbo è anche andato in vantaggio, rischiando di poter vincere il set, ma Berdych, mai domo, ha silenziato tutte le pretese di Djokovic chiudendo la frazione 11-9 .

Firma finale. La terza partita è durata esattamente la metà della seconda, ovvero 35 minuti: forte della sua prestazione in campo Berdych aveva dalla sua la carica di chi sta per raggiungere l’agognato traguardo, mentre Djokovic si è arreso combattendo l’essenziale. Sul 3-4 per il ceco, un altro doppio fallo commesso da Nole, ha permesso al 24enne di andare a servire per il match, opportunità che naturalmente non si è lasciato sfuggire firmando il passaggio per la gloria.

Dolce vittoria. Uno tra Andy Murray e Rafael Nadal lo aspetterà domenica oltre la rete, ma Tomas ha già avuto la sua piccola rivincita, dimostrando che le ultime vittorie sui grandi non sono state frutto dei problemi altrui, ma di una forte dose di volontà e meticolosa preparazione. Oggi ha raccolto la prima parte di questi frutti, chissà se domenica riuscirà ad assaporare fino in fondo il gusto della vittoria.

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