UNA PROVA DA DIMENTICARE

Samantha Stosur e Caroline Wozniacki salutano in maniera anticipata i campi di Church Road, mettendo in allarme i propri compatrioti in vista delle Olimpiadi

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Londra (Regno Unito) – Il nome di Arantxa Rus, negli ultimi tempi, è sempre legato a vittime eccellenti nei quadri Slam: se un anno fa a farne le spese fu la belga Kim Clijsters sui campi del Roland Garros, oggi a pagare dazio è stata l’australiana Samantha Stosur.

Che Sam  non abbia mai brillato sull’erba londinese non è una novità, ma forse quest’anno con le Olimpiadi all’orizzonte questo insuccesso ha un valore maggiore.

Quest’anno avevo iniziato ad odiare meno l’erba – ha scherzato l’australiana – e davvero speravo di far meglio qui perché Wimbledon è comunque un torneo a cui tengo, al di là dei risultati personali ottenuti negli anni precedenti. Credo che la partita di oggi sia stata piena di cambiamenti di direzione: un momento era a mio favore, mentre quello successivo era più dalla sua. Tutto si è svolto in maniera molto veloce ed è stato difficile seguire l’andamento del match. Dopo aver vinto il secondo set per 6-0 mi ero caricata in maniera positiva, ma questo sentimento si è sgretolato velocemente nel terzo parziale e alla fine le cose hanno preso la strada sbagliata”.

Dopo aver perso tutti i rappresentati maschili, l’Australia saluta oggi anche il tabellone principale femminile, ma la Stosur non vuole parlare di crisi: “E’ stata una performance negativa per i nostri colori, ma non credo sia il caso di farne un dramma. Per parlare di decadenza bisognerebbe analizzare un periodo più lungo. Di certo la situazione potrebbe essere migliore, questo è l’unico pensiero che possiamo condividere io e i miei colleghi. Personalmente ad esempio credo che la mia esperienza qui sia stata già più positiva rispetto ad un anno fa ed ora continuerò a giocare in doppio con Casey (Dellacqua, ndr); dopodiché prenderò qualche giorno di riposo prima di tornare ad allenarmi in vista delle Olimpiadi”.

L’altra uscita eccellente di giornata è stata quella di Caroline Wozniacki che, ancora lontana dalla forma migliore, si è arresa al terzo set contro l’austriaca Tamira Paszek, già nota per aver eliminato un anno fa Francesca Schiavone su questi stessi campi.

È stato un buon match – ha spiegato l’ex numero 1 del mondo –  ed è difficile accettare una sconfitta del genere, specie avendo avuto due match point a mio favore. Continuerò a giocare, non credo di aver bisogno di nessun aiuto specifico. Ci possono essere periodi che le cose non vanno come ti aspetti, ma spero che al più presto la situazione possa tornare a viaggiare a mio favore”.

La danese è apparsa visibilmente scossa durante la sua conferenza stampa, quasi non riuscisse a darsi una spiegazione dell’accaduto: “Non credo sia il caso di guardare indietro ora, non credo di aver giocato male oggi ed ora ho solo voglia di pensare ad andare avanti. Non so cosa farò di preciso, penso che sia ancora troppo presto per prendere decisioni sulle mie prossime mosse”.

In passato mi è capitato di non giocare al meglio –  ha concluso Caroline –  ma con un po’ di fortuna alla fine riuscivo a portare a casa i match. Questa sensazione è decisamente frustrante. Ma non mi sento demotivata e triste, ho fiducia nelle mie capacità. Non posso tornare indietro nel tempo, magari avrei potuto giocare in maniera differente i match point, ma oramai è tardi. In questo momento l’unica cosa che voglio fare è rilassarmi e tornare a casa, senza soffermarmi troppo sull’accaduto”.

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