FRANCESCA RISORGE

Ottima prestazione dellaSchiavone, che vola agli ottavi di finale a Wimbledon superando per 6-0 6-4 la ceca Klara Zakopalova. Adesso la prova più dura contro Petra Kvitova

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Wimbledon (Londra) – Si apre al meglio la 6° giornata a Wimbledon per i colori azzurri, che dopo la splendida Camila Giorgi, porta al 4°turno anche Francesca SchiavoneUn pò di luce in fondo al tunnel per la milanese, che in una stagione non del tutto positiva torna protagonista sull’erba più famosa del mondo. Dopo un inizio di torneo un pò titubante, Francesca sembra aver ritrovato i giusti riferimenti, e con una bella prestazione passa sulla ceca Klara Zakopalova, superando per la seconda volta in carriera il confine della seconda settimana londinese. Ben messa in campo sin dalle prime battute, l’azzurra n.27 del torneo domina nel primo set, prima di disinnescare la discreta reazione della n.31 del mondo e chiudere il match con il punteggio finale di 6-0 6-4. La settimana prossima la sfida contro Petra Kvitova

Dominio azzurro. Terza sfida e terzo successo per Francesca Schiavone, che non incrociava la racchetta con Klara Zakopalova dal lontano 2004, anno dell’ultima sfida agli Us Open. 8 anni più tardi è ancora uno slam a far da sfondo alla loro sfida, che Francesca Schiavone interpreta al meglio, meritando ampiamente il successo. Un secco  parziale di 12 punti a 2 mette di fatto in ghiaccio il primo set, con la ceca incapace di trovare soluzioni al pressing avversario. Francesca entra in campo, trova angoli e variazioni a lei gradite e tiene in pugno il ritmo dello scambio. La prima reazione della ceca non preoccupa l’ex regina del Roland Garros, che nel 4° gioco rimonta da 0-30 e scappa via sul 4-0. La Zakopalova sa di non poter accettare lo scambio da fondo, cercando giustamente accelerazioni improvvise e rischi più o meno calcolati. La percentuale a buon fine di tali rischi restano però assai bassi, cosi come il servizio, del tutto inutile nel primo set. Con 12 errori gratuiti e soli 9 punti incamerati, la ceca crolla in 22 minuti con un secco 6-0.

Francesca verso Petra. Il secondo set regala agli spettatori del campo n.12 qualche emozione in più, merito anche di una Zakopalova più attenta e precisa. La Schiavone tiene alto il suo livello di gioco, con poche sbavature e un servizio molto costante. Il primo game conquistato dalla ceca porta per la prima volta avanti la Zakopalova , ma la milanese resta in scia senza problemi. Un ottimo 80% di punti con la prima palla mette al sicuro l’azzurra, che può dedicarsi con maggior fiducia alla conquista di un break, che arriva puntualmente sul 3-3. Sotto 30-0 la Schiavone ribalta il game, e con i suoi ottimi cambi di ritmo manda in tilt la difesa avversaria, che si arrende ai vantaggi. Francesca gira avanti 4-3 senza più guardarsi indietro, dominando i suoi ultimi turni al servizio e portando a casa il successo per  6-4 dopo 1 ora e 8 minuti. In un torneo sempre poco benevolo, l’azzurra si ritrova per la seconda volta in carriera al 4° turno, raggiungendo i quarti di finale solo nel 2009. Per lei adesso la prova forse più ardua contro la campionessa in carica Petra Kvitova

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