LA SCHIAVONE VA IN VACANZA

Francesca, non sempre lucida, ha perso il match cominciato ieri con la Paszek, che è stata impeccabile nei momenti importanti. Per la milanese c’è ora un periodo di riposo

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Londra (Regno Unito) – Dopo Flavia Pennetta, anche Francesca Schiavone  ha salutato i “Championshops” perdendo così l’occasione di inoltrarsi ancora di più in un tabellone diventato man mano sempre più abbordabile. Dopo una maratona di due giorni – a causa della pioggia – l’azzurra non è riuscita ad opporsi all’austriaca Tamara Paszek, uscendo dal campo con il risultato di 3-6, 6-4, 11-9. Apparsa stanca, e non sempre lucida, adesso “La leonessa” farà un break per ricaricarsi prima della stagione americana

Inizio  è stato molto combattuto, le due infatti si sono brekkate a vicenda nei primi due game, mostrando sin da subito i denti. Il servizio della Schiavone ha però tardato ad entrare in gioco e questo non le ha facilitato la conquista del terzo game, vinto dall’italiana ai vantaggi. Bello il dritto incrociato dell’austriaca che ha annullato la prima occasione dell’italiana.

Nonostante poi il secondo break consecutivo, Francesca ha perso malamente il proprio turno di battuta con una serie di doppi falli. Sconsolata l’italiana è tornata  in panchina calciando via l’ultima pallina per stizza.

Gli errori sono  stati comunque ambo le parti, come se le due giocatrici non riuscissero a sfruttare appieno il loro turno di servizio, tra errori gratuiti e doppi falli. La Paszek sul suo turno è comunque riuscita a salvare due palle break sul 3-2 per la Schiavone. Il gioco si è allungato anche in questa occasione ai vantaggi, vinti dall’austriaca che ha così pareggiato i conti tre a tre.

Le difficoltà di Francesca al servizio sono esemplificate anche dalla bassa percentuale di punti vinti, un modesto 44% contro un altrettanto basso punteggio della sua avversaria che si ferma al 47%, almeno fino al 4-3 per l’italiana.

Nell’ottavo gioco la Schiavone ha realizzato il terzo break del match, dimostrando maggiore consistenza nella riposta. L’ulteriore vantaggio conquistato, le ha regalato anche maggiore sicurezza in battuta, passo che le ha lasciato conquistare dopo 45 minuti il primo set con un game in bianco.

In qualche modo “più leggera” Francesca ha aperto a suo vantaggio con un break la seconda frazione, mettendo a segno un bel punto incrociato sul 15-40, un colpo corto che ha tagliato  il campo senza lasciare scampo alla Paszek.

L’austriaca non è però rimasta impassibile di fronte all’attacco, rispondendo con tenacia e realizzando subito il contro break. Nei tre turni successivi entrambe le due  giocatrici hanno mantenuto i propri turni di battuta, ma Francesca ha lamentato in campo qualche problema “tecnico” che le ha forse impedito un movimento più fluido e negato probabilmente l’ennesimo break a cui era sembrata vicina.

L’italiana si è riproposta poi nel settimo gioco con altri due break point, il primo annullato da un ace, il secondo messo a segno con un colpo profondo la cui risposta s’infranta sulla rete. per il 4-3. Tuttavia invece di prendere il largo, la Schiavone si è fatta rimontare e sorpassare dalla Paszek che ha conquistato così il secondo set 6-4.

Un avvio di terzo set in salita per la Schiavone, che dopo meno di dieci minuti si è ritrovata sotto di un break. Francesca sembrava aver smarrito il gioco di fronte alla compattezza della sua avversaria, salita di livello con la serie di giochi vinti consecutivamente tra la fine del secondo e l’inizio del terzo set.

L’italiana si è ritrovata sotto 3-0, ma proprio nel momento di massima difficoltà – anche emotiva – è riuscita a trovare la motivazione che le ha permesso di mantenere il servizio e farsi di nuovo pericolosa. A testimonianza della lotta serrata tra le due giocatrici, a distanza di 30 minuti dall’avvio del terzo set il punteggio è “solo”sul 3-2 in favore dell’austriaca. Il match è stato poi sorsppeso per pioggia e rimandato ad oggi.

Il secondo giorno di gioco si è aperto con la Schiavone al servizio subito però brekkata dalla Paszek, tornata in campo con un tennis molto più aggressivo. L’italiana non è però rimasta a guardare e nel game successivo ha dato filo da torcere alla sua avversaria facendosi pericolosa in diverse occasioni, fino  a raggiungere il contro break con una risposta dell’austriaca che si è spenta nella rete.

Le due hanno mantenuto il proprio turno di battuta nei tre game successivi, andando sul 6-5 per l’austriaca, frangente in cui Francesca si è trovata sotto ed è riuscita a recuperare e vincere il game per raggiungere la parità.

Nel 15esimo gioco la Schiavone dopo una game lunghissimo fatto di vantaggi e parità è riuscita a portare a casa  l’ennesimo break, ma è stato solo l’avvio di una lunga serie  realizzata dalle due contendenti conclusasi dopo 20 game con la vittoria della Paszek per 11-9.

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