ANTICHI SAPORI

Nel fittissimo programma odierno del Big Monday, il fiore all’occhiello è costituito dall’ottavo di finale tra Henin e Clijsters. Amiche ma non troppo, danno linfa da anni ad una delle rivalità più affascinanti di sempre. Appuntamento alle 14 sul campo numero 1.

Be Sociable, Share!

Wimbledon (Londra) – Rieccole, verrebbe da dire. Ancora loro, dopo un po’ di tempo, protagoniste sui palcoscenici più prestigiosi del circuito mondiale. Per rincontrarsi, Justine Henin e Kim Clijsters hanno scelto davvero l’occasione migliore: Wimbledon, il tempio del tennis, lì dove si sono consumate alcune delle loro più celebri battaglie. La loro sfida è sicuramente il match di cartello nel programma odierno sui campi londinesi che, come da consuetudine, prevede la disputa di tutti gli ottavi di finale maschili e femminili nel lunedì della seconda settimana (il celebre “Big Monday”). Gli organizzatori del torneo hanno fissato il loro incontro come primo match a partire dalle ore 14 sul campo numero 1. Sarà l’ennesimo episodio di una splendida rivalità, nata da ragazzine e proseguita ai giorni nostri.

Storie parallele. Il tennis, come lo sport in generale, vive di storie. Quelle di Henin e Clijsters, nonostante la loro apparente diversità, sono più simili di quanto si possa pensare. Provengono entrambe da una piccola nazione come il Belgio, avara di tradizione tennistica e di talenti di prim’ordine. Il loro arrivo, contemporaneo, nel tennis che conta sul finire degli anni novanta era stato accolto con stupore ed ammirazione. Ambiziose e determinate, conquistarono entrambe foltissime schiere di fan che vedevano in loro due valide alternative alle Williams e all’allora reginetta Martina Hingis, non proprio Miss simpatia. Una fiamminga e una vallona, una espansiva e una riservata, Kim e Justine sono quasi coetanee (1983 la Clijsters, 1982 la Henin) ma, non per questo, sono sempre state necessariamente amiche. E non l’hanno neanche mai nascosto, anche se si sono ben guardate dal dichiararlo apertamente.  Entrambe hanno già provato a fare a meno del tennis. Sì, perché prima la Clijsters, nel maggio del 2007, e poi la Henin, nel maggio del 2008, avevano deciso di ritirarsi dal circuito, fornendo quasi le medesime motivazioni: Kim, che aveva da sempre sostenuto l’idea di ritirarsi presto perchè vogliosa di diventare mamma da giovane, aveva deciso di convolare a nozze e coronare il suo sogno; Justine, invece, è meno “romantica” nella motivazione ma, sostanzialmente, condivide con Kim l’idea che lo stress generato da questo sport ti impedisce di coltivare qualsiasi altro interesse. Ritiratesi prima, son tornate poi, entrambe, dopo due anni. E’ rientrata prima Kim, nell’agosto del 2009, giusto in tempo per ottenere una wc per New York e addirittura vincere il suo secondo titolo dello Slam, sempre negli States (dopo il trionfo del 2005). E’ rientrata anche Justine, nel gennaio del 2010, e quasi quasi ha ripetuto l’impresa della sua connazionale arrivando in finale a Melbourne, sconfitta però da Serenona. Entrambe ex numero 1 del ranking, Justine è più titolata dall’alto dei suoi 7 Slam (le manca solo Wimbledon) e 49 titoli Wta, mentre Kim è ferma a quota 36 e, quanto agli Slam, ha vinto solo a New York, anche se per due volte.

Head to head. Tra tutti gli ottavi di finale in programma oggi, il derby belga è quello più ricco di precedenti. Quello di oggi è addirittura il venticinquesimo incontro tra le due tenniste e il bilancio segna una perfetta parità: 12-12. Da Ramat (1999) a Miami (2010), una storia lunga un decennio. Va detto, però, che sull’ erba i precedenti dicono 3-1 Henin, in virtù delle vittorie ottenute a Hertogenbosch (2001), Eastbourne (2006) e Wimbledon (2006, semifinale). La Clijsters, sul verde, si è imposta solo a Hertogenbosch (2003), sfruttando però il ritiro dell’avversaria. Inoltre, nei match che contano, ovvero negli Slam, è stata quasi sempre la vallona ad avere la meglio: la Henin ha infatti vinto ben tre finali dello Slam (Roland Garros 2003, Us Open 2003, Australian Open 2004) ai danni della Clijsters, anche se la fiamminga ha però sconfitto Justine a Parigi (semifinale 2001) e in Australia (quarti 2002). I precedenti di quest’anno sorridono entrambi a Kim, che ha vinto 7-6 al terzo set a Brisbane e a Miami.

Dichiarazioni. Ecco cosa hanno detto le due belghe a proposito dell’ennesimo scontro che le vedrà contrapposte. “E’ una grande opportunità per entrambe ha detto la Henin – perché giocare l’una contro l’altra in uno Slam è qualcosa che non potevamo davvero attenderci solo un anno fa. E’ dura fare un pronostico, spero che sarà una bella partita e vinca la migliore”. Ecco invece il parere di Kim: “Noi abbiamo già dato vita a match davvero combattuti quest’anno (riferendosi alle battaglie vinte a Brisbane e Miami). Abbiamo dato il meglio di noi stesse. Io ho iniziato bene in entrambi i match per poi subire il suo ritorno. Il livello era molto alto e spero che così sarà anche qui”. Che spettacolo sia!

Be Sociable, Share!
Be Sociable, Share!

Lascia un Commento

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.