HENIN E VENUS, LA CLASSE AVANZA

Nessun problema per Justine Henin che si è liberata dell’avversaria Nadia Petrova in appena 68 minuti di gioco. Ottavi di finale anche per Venus Williams che contro Alisa Kleybanova ha vinto con lo score di 6-4, 6-2

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Wimbledon (Londra) –  Due set, punteggio netto: 6-1, 6-4.   La belga Justine Henin prosegue la sua avventura sull’erba dell’All England Club superando senza problemi, nel primo match  giocato sul centrale dal 2007 , la russa Nadia Petrova.

Il primo set è stato senza storia, in meno di mezz’ora infatti Justine ha polverizzato l’avversaria con un netto 6-1. Nel secondo invece la Petrova aveva dato segni di ripresa: in avvio infatti si era portata avanti brekkando l’avversaria fino al 3-1. La Henin però non è rimasta a guardare e giocando di contro-break ha rimesso in pari il set, portandosi sul 3-3, per poi chiudere il match senza problemi sul punteggio di 6-4.

Justine è riuscita a mantenere alta la concentrazioner per tutto il match e questa è stata la più grande differenza tra le due contendenti oggi in campo. La Petrova infatti ha riportato un alto numero di errori non forzati, dovuti probabilmente ad una scarsa lucidità in campo. Nel match Justine ha espresso il repertorio classico dei suoi colpi:rovesci impossibili, palle veloci e angoli inarrivabili. Nel prossimo turno si troverà di fronte l’altra connazione, ex numero 1, Kim Clijsters.

Avanti Williams. Anche il match tra Venus e Alisa Kleybanova, numero 26 del seeding, ha rispettato bene o male il pronostico. Alla maggiore delle sorelle williams sono infatti bastati due set per assicurarsi il passaggio agli ottavi di finale. Se si eccettua un passaggio critico in avvio, in cui la trentenne americana ha subito un break per mano della sua avversaria, il resto del match è proseguito senza particolari scossoni. La Williams infatti riuscendo a rispondere prontamente al momento di difficoltà, vincendo un controbreak, è riuscita poi a regolarizzare servizio e gioco passando così a condurre il match.

Sono stati due set comunque diversi. Il primo, nonostante un punteggio più combattuto, è durato effettivamente meno del secondo: ai 38 minuti della prima frazione, chiusa sul 6-4, è corrisposta una seconda di quasi un’ora ma con un punteggio molto più netto, ovvero un 6-2. Venus ha comunque messo a segno nella gara ben sette ace, di cui uno ‘sparato’ a 128 miglia orarie, contro i tre della Kleybanova, ma a livello di percentuali break point  è riuscita a convertire meno delle possibilità avute a disposizione (45%). Venus nel prossimo turno si troverà di fronte l’ australiana Jarmila Groth.

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