INEDITA SFIDA FEDERER-DJOKOVIC SUL VERDE

“Non abbiamo mai giocato su questa superficie e secondo me il tennis di Roger vi si adatta meglio del mio. Però credo di essere migliorato nel tempo e l’ho dimostrato vincendo qui lo scorso anno e conquistando ora le semifinali”, parola di “Nole”!

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Londra (Regno Unito) – Come previsto sarà Roger Federer ad affrontare Novak Djokovic nella prima semifinale di Wimbledon 2012. Il serbo, dopo un avvio incerto, si è imposto senza troppi problemi sul tedesco Florian Mayer in tre set.

Ora tra lui e la finale c’è solo Federer, il quale però quest’anno sembra del tutto intenzionato a non lasciargli strada.

Cosa è successo nel primo set?

Mi sono dovuto abituare un po’ al cambio, perché gli ultimi tre incontri li ho giocati indoor e quindi mi ci è voluto un po’ di tempo per riprendere confidenza con le condizioni esterne. È stato un primo set difficile, quindi è stato fondamentale per me vincere la prima frazione, perché da quel momento in poi le cose sono andate meglio. A questo livello alla fine sono i particolari che decidono il vincitore di un incontro. Gli avversari sono sempre di alto livello e quindi bisogna fare molta attenzione: dopo i problemi riscontrati nei primi game ho cercato di ritrovare la concentrazione e di fare il mio gioco e alla fine ha pagato.

Adesso di fronte a te ci sarà Federer, quali sono le cose che ammiri di più tra le sue caratteristiche?

Lui ha una grande varietà nel gioco, è capace di aprirsi bene il campo, ha un ottimo servizio. E’ sempre aggressivo sul terreno di gioco, ma allo stesso tempo sa difendersi bene. Penso che l’erba sia la superficie che gli si adatta in maniera perfetta e sarà una bella sfida. Roger è la storia del tennis e qui ha già vinto sei titoli. Ora vuole dimostrare ancora una volta la sua superiorità su questa superficie e quindi so che darà il massimo. Io comunque non mi tiro indietro e penso che entrambi daremo il massimo per arrivare in fondo.

Pensi che possa essere una sfida differente questa a Wimbledon?

Non abbiamo mai giocato sull’erba e come ho detto secondo me il suo gioco si adatta meglio del mio. Però credo di essere migliorato anche io nel tempo e l’ho dimostrato vincendo qui lo scorso anno e conquistando ora le semifinali.

E’ vero che in questo momento sei concentrato sul torneo, ma pensi che le Olimpiadi possano in qualche modo cambiare la tua percezione in questo momento?

Per ora mi concentro solo sulla semifinale, non voglio andare troppo lontano con il pensiero. Terminato Wimbledon inizierò a focalizzarmi sulle Olimpiadi, tuttavia sono contento che quest’anno avremo un’altra possibilità di giocare qui.

La difesa del titolo ti porta qualche pressione extra rispetto ad un anno fa?

No, perché non vivo in questa ottica: per me non sto difendendo il titolo qui, sto cercando semplicemente di conquistarlo, come fanno tutti gli altri tennisti che sono ancora in corsa. Sono positivo perché, come ho detto, ho fatto tanti progressi sull’erba e penso di aver giocato bene sin dall’inizio quest’anno. Di sicuro la vittoria di dodici mesi fa mi ha regalato tanta fiducia in vista di questa nuova avventura: cerco di essere sempre aggressivo e di trovare il momento giusto per mettere a segno i miei colpi.

Una sconfitta in semifinale potrebbe voler dire anche l’abdicazione dal numero 1 del ranking…

Quando giochi a questi livelli può accadere, ma non ci penso troppo, voglio solo concentrarmi sull’incontro. Non è la prima volta che mi trovo ad affrontare un match in cui potrei perdere la testa della classifica, quindi l’unica cosa da fare è concentrarsi sull’avversario e tentare di dare il massimo per scavalcare l’ostacolo.

Pensi di avere un vantaggio nei confronti di Roger, visto che negli ultimi tempi ti sei sempre imposto contro di lui nei tornei importanti?

Molti dei nostri match sono stati davvero vicini, entrambi abbiamo giocato sempre bene e penso che sarà lo stesso in questa semifinale. Credo sarà interessante visto che è la prima che giochiamo sull’erba e come nelle altre occasioni sarà una questione di punti. Contro di lui negli ultimi due anni mi sono sempre imposto dovendo recuperare uno svantaggio, quindi so per certo che non sarà una passeggiata.

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