MURRAY VS NADAL, UNA NUOVA SFIDA

Dalla realtà virtuale al campo, ancora uno contro l’altro: ad un anno di distanza Rafa e Andy si ritroveranno sul Centrale per uno posto in finale

Be Sociable, Share!

Londra (Regno Unito) – Prima di Wimbledon Murray per stemperare un po’ la tensione pre-torneo aveva rilasciato una simpatica intervista sulle SUE abilità tecniche nella realtà virtuale nei confronti di Rafa. Non è un segreto infatti che i due sono soliti sfidarsi davanti alla Playstation, nelle lunghe ore d’attesa che spesso spendono nelle player lounge dei vari tornei intorno al mondo.

Ora però si fa sul serio e venerdì i due si ritroveranno di fronte ancora una volta per giocarsi un posto nella la finale del torneo più ambito del mondo. Questa volta però non basteranno dita veloci per vincere, anzi forse saranno i piedi e la testa a fare la differenza, come ha spiegato Rafa: “Siamo amici con Andy e normalmente giochiamo alla Playstation, ma negli ultimi tempi lui non vuole più giocare perché io e Monaco (Juan, ndr) battiamo sempre lui e Dani (ride)”.

Un peso specifico nel match potrebbe averlo l’infortunio di Rafa, lo spagnolo ha infatti spiegato che anche se non si tratta di nulla di grave, il dolore è comunque presente:  “Il piede non sta benissimo, ma arrivati nei quarti non potevo mollare. E’ l’ultimo torneo che ho nei piani per il prossimo mese, quindi abbiamo deciso di fare un’infiltrazione per cercare far diminuire il dolore. Sono stato in ospedale, abbiamo fatto la risonanza magnetica e non è uscito niente di particolare. Tuttavia il dolore c’è, non lo posso nascondere, senza l’anestetico non potrei correre liberamente”.

“Ho avuto un infortunio al piede nel 2004 in Estoril e questo mi ha messo in allarme, perché nel match contro Del Potro ho sentito una fitta simile a quella. Fortunatamente la posizione non è la stessa e la cosa è molto meno grave”.

“Lo scorso anno l’ho battuto in semifinale, ma fu un match difficile, di alto livello, nonostante ho vinto in tre set siamo stati vicini per tutta la partita. Quest’anno non posso fare previsioni, cercherò di giocare in maniera aggressiva e mettere in campo il mio tennis migliore. Andy con il tempo è diventato sicuramente un giocatore più regolare, il suo livello è migliorato sotto tutte le prospettive, penso sia un tennista temibile per chiunque”.

Andy è alla sua terza finale consecutiva e lo scorso anno fu proprio Rafa a toglierli la gioia della prima finale nel torneo di casa : “Penso di avere le mie possibilità contro Rafa, già lo scorso anno siamo stati vicini, ero avanti di un break nel terzo set ad esempio. Entrambi abbiamo giocato un ottimo tennis.Quest’anno cercherò di dare il massimo e so che ho le carte in regola per portare a casa il match, sono maturato rispetto ad un anno fa. Contro Rafa abbiamo giocato diverse volte nei torneo Slam e l’ho già battuto in altre occasioni. Certo non l’ho fatto a Wimbledon e mi piacerebbe venerdì cambiare questa tendenza. E’ un match difficile, non posso nasconderlo, devo dare il massimo venerdì se voglio vincere”.

E sulla disputa della Playstation ha affermato: “Non è lui quello bravo, ma in verità è Juan Monaco quello forte, come team è sicuramente un’ottima squadra. Noi giochiamo sempre con le sue regole, come le telecamere impostate come vuole lui, con le squadre che decide lui (non mi fa prendere mai l’Inter), senza sostituzioni. Quindi se perdiamo insomma… non è solo colpa nostra. Ma io sono sicuro che in una sfida one to one uscirei vincitore, non c’è niente da fare sono più bravo io”.

Be Sociable, Share!
Be Sociable, Share!

Lascia un Commento

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.