SARITA: CHE SMACCO!

“Forse sono la notizia del giorno, ma a me non fa certo piacere questo primato. La partita è stata molto difficile, anche se il punteggio potrebbe fare pensare a due set differenti, la shvedova non mi ha mai concesso nulla, è stata pazzesca”

Be Sociable, Share!

Londra (Regno Unito) – Una cattiva notizia è sempre una buona notizia e anche Sara Errani oggi non si è potuta tirare indietro di fronte a una delle regoli fondamentali della stampa.

Ha destato infatti notevole interesse, a livello internazionale, il suo record negativo messo a segno contro la Shvedova: la bolognese infatti oggi ha incassato il primato poco invidiabile di prima donna del circuito Wta a incassare un Golden set (ovvero un parziale perso senza aver messo a segno nessun punto).

Tuttavia al di là del punteggio (la partita è terminata 6-0, 6-4), Sara è uscita dal campo stordita ma non totalmente insoddisfatta, sottolineando che la vera differenza l’ha fatta la sua avversaria, decisamente ingiocabile.

Forse sono la notizia del giorno –  ha affermato Sara – ma a me non fa certo piacere questo record. La partita è stata molto difficile, anche se il punteggio potrebbe fare pensare a due set differenti, lei non mi ha mai concesso nulla, è stata pazzesca”.

Non credo di aver fatto un disastro – ha proseguito la Errani – ma se avete visto il match vi siete resi conto che lei ha messo vincenti da tutte la parti. Io da parte mia ho iniziato a giocare anche le palle che non avrei dovuto, spingendomi oltre il limite. Lei ha servito fortissimo  e forse penso di essere riuscita a rispondere meglio a Max Mirny nel doppio misto che a lei”.

In effetti guardando le statistiche dell’incontro la situazione non è stata poi negativa: “Dopo il match la prima cosa che ho chiesto di vedere sono state le percentuali della partita ed io ho comunque messo a segno il 75% dei punti sulle prime, che non credo sia male”.

Lei ha servito veramente forte oggi – ha cercato di sottolineare Sara –  credo che come la Williams si sia avvicinata ai 200 all’ora, una cosa incredibile. Poi anche negli scambi metteva per terra dei colpi incredibili, tra dritti, rovesci e voleé. Non so neanche cosa rimproverarmi, il mio coach mi ha detto che sono stata un po’ ferma nel primo set con le gambe, ma non mi son sentita così. L’unica cosa che posso aggiungere è che non riuscivo comunque a trovare aderenza con il campo”.

Che non fosse una cliente facile lo si sapeva, ma nessuno avrebbe immaginato un finale del genere: “Sapevo che sarebbe stato un match duro c’ho perso a Miami sul veloce e al Roland Garros, una volta solo ho vinto a Palermo. Lei è davvero una giocatrice forte, se continua così per me vince il torneo. Cercherò di riguardare la partita, per capire se è stata colpa mia o se fosse lei davvero ingiocabile. Teoricamente poteva essere un buon turno, ma alla fine è non c’è  stata partita”.

Non credo che sia un match da dimenticare, perché non credo di aver fatto un disastro: non ho giocato al massimo ma neanche così male. Lei ha fatto dieci errori gratuiti e giocando a questo livello sono pochissimi”.

Sono contenta per Roberta – ha concluso poi la Errani –  aveva un po’ in testa questo scoglio del terzo turno ed è riuscita a superarlo. Anche lei aveva una giocatrice difficile ed è stata brava nei tie-break. Ora ci concentriamo sul doppio”.

Be Sociable, Share!
Be Sociable, Share!

Lascia un Commento

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.