MURRAY FA IL SUO DOVERE

Nel secondo turno di Wimbledon lo scozzese continua la sua marcia con un’altra prestazione convincente: battuto il bombardiere Ivo Karlovic in quattro se . Avanzano David Ferrer e gli altri favoriti, fuori Simon e Dolgopolov

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Wimbledon (Londra) – Vince e continua a convincere Andy Murray, nonostante quest’oggi abbia lasciato per strada un set. Ma il cliente odierno era uno di quelli scomodi, soprattutto su erba, ed Andy ha messo in campo tutte le sue migliori carte per sconfiggerlo in quattro set. 7-5 6-7 6-2 7-6 lo score finale con cui lo scozzese ha deliziato il pubblico di casa offrendo un’altra ottima prestazione.

Eppure era iniziata nel peggiore dei modi la partita di Murray, in un match in cui un break poteva fare la differenza, è stato lui a trovarsi a dover rincorrere un break lasciato per strada nel gioco inaugurale del match. Prontamente recuperato nel gioco successivo, l’equilibrio, preventivabile, proseguirà sino al 5-4 in favore dello scozzese, quando Murray fallirà in risposta i primi due set point. Appuntamento col set che però verrà solo rimandato al gioco successivo, quando avanti 6-5, complice un doppio fallo sul punto decisivo, Murray farà suo il set.

Ben diverso il secondo, che vivrà di nessuno scossone fino al tie-break, senza nemmeno l’ombra di una palla break. Sarà Karlovic ad andare avanti subito di un mini break, farsi recuperare, ma piazzare sul 6-5 la zampata vincente che gli vale l’impatto sulla situazione di un set pari.

Quando, per il croato, era il momento di mettere finalmente la testa avanti, nel gioco inaugurale del terzo, arriverà però nuovamente il guizzo del campione, Murray, che con due brillanti risposte in mezzo ai piedi toglierà la battuta al gigante croato, facendo corsa di testa nel parziale. Parziale che vivrà di un nuovo break nel corso del settimo gioco, che consentirà a Murray di servire con poche pressioni sul 5-2, chiudendo il set per 6-2 e portandosi nuovamente in vantaggio.

Quarto set nuovamente sul filo dell’equilibrio, dominato dai servizi e senza la minima occasione break per entrambi. Si arriverà nuovamente al tie-break ma questa volta sarà lo scozzese a farlo suo grazie ad un decisivo doppio fallo di Karlovic, conquistandosi, meritatamente per quanto fatto vedere, la vittoria ed un terzo turno contro il vincente tra Dimitrov e Baghdatis.

FUORI SIMON, AVANTI FERRER. Nel match in programma ieri, ma che si è giocato per intero oggi causa oscurità, esce di scena la testa di serie numero 13 del tabellone Gilles Simon, sconfitto in tre set dal belga Xavier Malisse per 6-4 6-4 7-6. Il trentunenne di Kortrijk, al suo dodicesimo Wimbledon, ha piazzato 10 aces, 34 colpi vincenti e vinto 25 su 32 punti nei pressi della rete. Xavier ha vinto il suo match in due ore e trenta minuti, interrompendo la striscia di due sconfitte con Gilles Simon. “Sono molto felice”, ha dichiarato poi il belga, semifinalista del 2002. “Ho giocato molto bene, non lo avevo mai battuto. Sono felice di aver chiuso in tre, perché avessi perso il tie-break il match sarebbe potuto cambiare”. Il numero 75 del mondo giocherà adesso con lo spagnolo Fernando Verdasco, vincitore a fatica dello sloveno Zemlja per 7-6 7-6 3-6 6-3.
Comodo successo per la settima testa di serie del tabellone David Ferrer, che ha sconfitto il mancino olandese Kenny de Schepper che gli ha creato grattacapi solamente nel primo set grazie al suo poderoso servizio. 7-6 6-2 6-4 lo score finale in favore del valenciano, che è stato molto solido commettendo solamente 10 errori gratuiti, guadagnandosi al terzo turno la sfida probabile ad Andy Roddick.

Nell’altro match interrotto ieri, ha la meglio Alejandro Falla su Nicolas Mahut per 7-5 al quinto set, mentre, sempre in un match della parte alta del tabellone rinviato ad oggi, Radek Stepanek rifila un secco tre set a 0 a Benjamin Becker guadagnandosi la sfida a Nole Djokovic. Fuori Jurgen Melzer, battuto dopo una battaglia dallo slovacco Lukas Lacko per 6-4 al quinto set.

Continua intanto il sogno di Brian Baker, la cui curiosa storia la conosciamo ormai tutti, che ha oggi inflitto una severa lezione al pur bravo Jarkko Nieminen, vincendo 6-0 6-2 6-4 in appena 80 minuti. Per l’americano, sfida tutta talento al terzo turno contro Benoit Paire, vincitore di Dolgopolov in tre set, 7-6 6-4 6-4. Avanti anche il giovane belga David Goffin, che ha sconfitto il qualificato americano Jesse Levine rimontando un set, 4-6 6-4 6-1 6-3.

Impressiona Kei Nishikori, che ha sconfitto in maniera netta Florent Serra con un netto 6-3 7-5 6-2 diventando il primo giapponese dal 1995 ad accedere al terzo turno di Wimbledon. Adesso l’ostacolo verso gli ottavi di finale sarà probabilmente Juan Martin Del Potro.

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