RAFA E ROGER NEI SEDICI

I due nemici-amici si qualificano per gli ottavi di Wimbledon dove il numero uno incontrerà Juan Martin Del Potro.

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WImbledon 25 Giugno 2011 – Un sabato ricco di stelle si apre con la prosecuzione del match tra Rafael Nadal e Gilles Muller, remake di un remoto secondo turno del torneo 2005 in cui un diciannovenne Nadal fresco del primo titolo al Roland Garros si era fatto sorprendere in quattro set dal lussemburghese, talento inespresso da superfici rapide. Nei sei anni successivi le strade dei due si sono decisamente allontanate, tant’è che Muller non era, fino a questo 2011, neanche riuscito ad eguagliare quel terzo turno, mentre Rafa ha raggiunto quattro finali nei Championships, con due successi finali.

Mentre Nadal torna a Wimbledon dopo un ennesimo successo al Roland Garros, Muller è reduce da un successo nel primo challenger di Birmingham e si è arrampicato al terzo turno superando quel che resta di Tommy Haas ed approfittando del ritiro di Milos Raonic.

Il match è stato sospeso ieri quando il numero uno del mondo aveva portato a casa il tie-break del primo set per 8-6. Un primo set arcigno, con il punteggio rigorosamente legato ai servizi, ed un Nadal attento anche se non particolarmente esplosivo. L’opportunità più grande l’ha però avuta il lussemburghese, che ha giocato male due set point sul 6-5 in suo favore prima di sprecare un vantaggio di un minibreak anche nel tie-break. Nessuna palla break invece per Nadal.

Alla ripresa, il match ha mostrato lo stesso volto per tutto il secondo set, in cui nessuno dei due tennisti ha concesso alcuna palla break fino all’inevitabile tie-break, in cui Muller è capitolato a causa di un errore sul 5-5. Il numero uno del mondo si trova così avanti di due set pur senza avere mai avuto una palla break a disposizione.

Deluso per le opportunità sprecate e per lo svantaggio, Muller ha finito per arrendersi nettamente nella terza partita. Infatti dopo avere tenuto il servizio senza fatica per dodici turni consecutivi, Gilles finisce per cedere gli ultimi tre turni, regalando allo spagnolo un 6-0 in 31 minuti. Finiscono così i sogni di Muller, mentre Nadal guadagna gli ottavi di finale, in cui incontrerà Juan Martin Del Potro.

L’argentino si è imposto su Gilles Simon al termine di un match tirato che per due set ha seguito nel punteggio il match tra Nadal e Muller. Infatti le prime partite si sono entrambe concluse al tie-break. Il primo set è stato un classico erbivoro, senza palle break da ambo le parti e risolto da uno spareggio combattutissimo, che il sudamericano ha fatto suo per 10-8. Nel secondo set Simon riusciva a prendere un break di vantaggio, ma sul 4-2 in suo favore la pioggia imponeva una definitiva interruzione.

Alla ripresa del gioco Del Potro è stato il più rapido ad ingranare, recuperando immediatamente il break di svantaggio per poi chiudere anche il secondo tie-break con il punteggio dii 7-5. A differenza di Muller, l’omonimo Simon non ha però mollato, ed anche il terzo set è stato teatro di una battaglia di alto livello tra la potenza dell’argentino e la geometria del francese. Solo sul 5-5 Simon ha dovuto capitolare, concedendo il secondo break del match che ha fatto da battistrada al 7-5 con cui Del Potro ha concluso un match di buonissimo livello, completando un ottavo di grande interesse contro il numero uno del mondo.

Se Nadal si deve preparare ad una sfida argentina, Roger Federer ha appena scavalcato un ostacolo potenzialmente complicato della stessa nazionalità. Il numero tre del mondo ha infatti sconfitto in tre set David Nalbandian, un giocatore che più di una volta ha creato difficoltà all’elvetico anche negli anni in cui Roger dominava il tennis mondiale.

Purtroppo per lui e per i suoi tifosi, David -tra infortuni e distrazioni- mostra troppo di rado il suo tennis migliore, mentre Roger negli ultimi mesi ha rispolverato quasi tutto il suo sontuoso armamentario. E così il match odierno non è stato la riedizione di una delle più combattute sfide tra i due, ma quasi un monologo di Federer, con l’argentino a lamentarsi per problemi ad una coscia.

Il match si pare nel migliore dei modi per Roger, che coglie il primo break nel terzo game, ma almeno nelle prime fasi Nalbandian rispolvera le armi del passato e recupera il break di svantaggio sul 3-3, dopo avere avuto occasioni già nel quarto game. Ma è solo un fuoco di paglia, perché’ Federer è pronto a scattare nuovamente, cogliendo un nuovo break che viene difeso con bravura fino al 6-4. Il secondo set è ancora più semplice per lo svizzero, brillante come nel match contro Mannarino. Questa volta il break di apertura apre un solco irrecuperabile, che poi diventa decisivo nel settimo game, quando Nalbandian cede il servizio per la quarta volta, regalando al cinico elvetico l’opportunità, subito raccolta, di chiudere per 6-2 il secondo parziale. In chiusura di set David chiede l’intervento del fisioterapista per il dolore alla coscia di cui abbiamo accennato in precedenza.

Rinfrancato dall’intervento medico nel terzo set l’argentino riesce a limitare l’avversario almeno fino al 4-4 dove, chirurgico, arriva il nuovo break per il sei volte campione di Wimbledon. Roger serve così per il match dopo circa un’ora e quaranta minuti di gioco e chiude al terzo match point, raggiungendo così gli ottavi di finale dove aspetta il vincente tra Mikhail Youzhny e Nicolas Almagro.

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