SERENA, BILANCIO POSITIVO

Non si potevano fare previsioni e il risultato raggiunto è una buona indicazione sulla via del ritorno. A dicembre, intanto, le sorelle Williams potrebbero fare un salto in Italia per un match d’esibizione…

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Londra (Regno Unito) – Non si scende in campo sconfitti, mai. Serena Williams lo sa bene e nonostante la delusione per sconfitta subita negli ottavi di finale per mano di Marion Bartoli guarda positivamente ai traguardi che ha raggiunto, specie dopo tutte le difficoltà vissute nell’ultimo anno.

Quali sono le tue riflessioni su oggi e sul torneo?

Sono soddisfatta nonostante la sconfitta, perché comunque sono venuta qui, ho giocato alcuni match e li ho vinti. Anche oggi credo di aver fatto il mio gioco, mettendola in alcuni casi in difficoltà la mia avversaria, posso solo migliorare e direi che è decisamente positivo. Sono scesa in campo perché ero pronta a disputare questo torneo. Sarei stata troppo triste a casa, se l’avessi seguito in tv. Ho fatto uno sforzo per prepararmi in maniera adeguata, giocando anche qualche torneo, non potevo rimanerne fuori. Questa esperienza è stata davvero importante, specie considerazione le mie condizioni. Penso di aver ottenuto un buon risultato come giocatrice. Certo mi sarebbe piaciuto andare un po’ più avanti, ma alla fine non mi posso lamentare”.

Con sole due settimane di gioco alle spalle, e un livello già alto, come ti vedi proiettata per la stagione americana?

Sto giocando sul cemento come non mi capitava da anni, chiaramente è la mia superficie preferita. Non vedo l’ora di iniziare, ci sarà da divertirsi.

Quando hai messo a segno quel rovescio vincente che ti ha portato al tie-break, hai avuto qualche sensazioni particolare rispetto al gioco?

In qualche modo si, perché mi ha aperto un’ulteriore possibilità nella partita. Ho cercato di sfruttare il tie-break, ma non ero in forma, ho perso molte palle oggi in campo. Ora però è tardi, non si può cambiare quello che è stato.

Lei ha cercato di direzionare le palle sempre negli angoli del campo…

Ha giocato bene. Se giocasse sempre così potrebbe ambire tranquillamente ad una posizione da top5. Ma dov’è questa giocatrice nel resto dell’anno?

Cosa dicono i dottori sullo stress da match? Puoi giocare tutte le partite che ti senti o ti hanno dato dei limiti?

E’ una bella domanda e un bel dubbio da sciogliere, chiederò al più presto. Tuttavia non mi hanno dato limiti negli allenamenti e credo che questo si equivalga anche per le partite, no?

Qual è ora la tua programmazione estiva?

Giocherò qualche match con il mio Team, poi mi sposterò per i tornei in California, ancora non so esattamente.

A dicembre dovresti venire in Italia, con Venus, per un’esibizione contro Schiavone e Pennetta. E’ vero?

Mi piacerebbe molto, adoro l’Italia e Milano. Potrebbe essere davvero un’ottima idea.

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