SETTE AZZURRI A CACCIA DEL MAIN DRAW

Sorteggiato il tabellone delle qualificazioni maschili. Sette i tennisti italiani impegnati, analizziamo il loro destino passo per passo

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Londra 12 Giugno 2011 – L’urna di Wimbledon regala il suo primo esito con il sorteggio delle qualificazioni maschili, capitanate da Lukas Rosol e popolate da sette tennisti azzurri, quattro dei quali compresi nella lista delle 32 teste di serie. Analizziamo ora i settori in cui il destino ha collocato i sette azzurri in modo da valutare le chance di qualificazione di ciascuno di essi.

Scorrendo il tabellone dall’altro in basso il primo nome azzurro è quello di Gianluca Naso, sorteggiato nel settore presidiato da Marsel Ilhan, numero 8. Questo il quadro complessivo:

Marsel Ilhan (TUR)[8] – Jerzy Janowicz (POL)
Oliver Golding (GBR) – Joshua Milton (GBR)
Gianluca Naso (ITA) – Alex Kuznetsov (USA)
Pavol Cervenak (CZE) – Martin Fischer (AUT)[27]

A 24 anni Gianluca Naso fa il suo esordio a Wimbledon e pesca il coetaneo americano di adozione Alex Kuznetsov che lo precede di 40 posti (214 contro 254) nell’ultima classifica e che mette sul piatto della bilancia una maggiore predilezione per le superfici rapide, anche se l’erba non è certo il suo pane quotidiano (un solo tentativo fallito di qualificarsi a Wimbledon).  In un eventuale secondo turno Gianluca potrebbe trovare Martin Fischer, lo scorso anno capace di qualificarsi e passare un turno ai Championships. Il terzo turno porterebbe poi probabilmente Marsel Ilhan, anche lui alla ricerca di una nuova qualificazione dopo il secondo turno del 2010. Sulla via del turco il polacco Janowicz e un duo inglese in cui desta interesse il diciassettenne Oliver Golding, semifinalista junior lo scorso anno.

Sono due azzurri a presidiare il successivo spicchio di tabellone. Parliamo di Flavio Cipolla, numero 9, ed Alessio Di Mauro, numero 31. Ecco il sorteggio che li riguarda:

Flavio Cipolla (ITA)[9] – James Lemke (AUS)
Benedikt Dorsch (GER) – Daniel Munoz De La Nava (ESP)
Roberto Bautista-Agut (ESP) – Dusan Lojda (CZE)
Liam Broady (GBR) – Alessio Di Mauro (ITA)[31]

Flavio Cipolla, favorito teorico di questa zona di tabellone, esordirà contro il poco noto ventitreenne australiano Lemke, numero 224 del mondo. Il secondo avversario uscirà invece dalla sfida tra Dorsch e Munoz-De La Nava. Lo spagnolo è un po’ una bestia nera di Flavio, sconfitto nelle prime tre sfide dirette, compreso un 8-6 al set decisivo nelle qualificazioni di Wimbledon. Fortunatamente il romano ha spezzato la serie di recente a Prostejov e quindi potrà guardare più serenamente ad un’eventuale sfida con lo spagnolo. Alessio Di Mauro presidia l’altra metà del settore, ed esordirà contro il diciassettenne di casa Liam Broady per poi eventualmente sfidare Bautista-Agut o Lojda. Nessun nome particolarmente temibile per un ragazzo già capace di sovvertire ogni pronostico nello slam londinese.

Veniamo ora alla sezione di tabellone in cui si è ritrovato Marco Crugnola.
Stephane Robert (FRA)[10] – Frank Dancevic (CAN)
Carsten Ball (AUS) – Danai Udomchoke (THA)
Andres Molteni (ARG) – Gregoire Burquier (FRA)
Marco Crugnola (ITA) – Izak Van Der Merwe (RSA)[18]
Il lombardo non ha pescato particolarmente bene, ritrovandosi opposto al numero 18 del tabellone, Izak Van Der Merwe, giocatore adatto alle superfici veloci come caratteristico dei sudafricani e reduce da una buona semifinale nel challenger erbivoro di Nottingham. Se Crugnola sorprendesse il sudafricano potrebbe trovare nel secondo turno un avversario relativamente semplice come il vincitore tra i poco noti Molteni e Burquier. Nell’altra metà c’è invece una concentrazione piuttosto alta di giocatori di un certo nome e capacità erbivore: Stephane Robert, Frank Dancevic, Carsten Ball e Danai Udomchoke. Probabilmente Dancevic può essere considerato il favorito.
Paolo Lorenzi è il favorito “nominale” del successivo ottetto:
Paolo Lorenzi (ITA)[11] – Greg Jones (AUS)
Josselin Ouanna (FRA) – Conor Niland (IRL)
Nikola Mektic (CRO) – Dominik Meffert (GER)
Andrey Kuznetsov (RUS) – Stephane Bohli (SUI)[22]
Il senese esordirà contro l’australiano Greg Jones, che lo segue di oltre 100 posizioni in classifica, ma che ha una maggiore predilezione per le superfici veloci. Paolo dovrà fare affidamento alla sua maggiore esperienza ad alto livello per superare le sue difficoltà con i prati. Il secondo potenziale avversario per Paolo uscirà dalla sfida tra Josselin Ouanna e Conor Niland. Il ventinovenne irlandese non ha mai brillato a Wimbledon nonostante la sua estrazione tennistica, ma potrebbe domare l’ex-speranza francese. Non incute terrore neanche il campo dei sorteggiati nella parte bassa del settore, presidiata dalla vecchia volte Stephane Bohli, numero 22 che però potrebbe cedere al ventenne Andrey Kuznetsov, che lo scorso anno mise a dura prova Victor Hanecu. Meffert e Mektic completano il tabellone senza aumentare eccessivamente il pedrigree erbivoro di questo spicchio di tabellone.
Scendiamo ad un altro settore presidiato da un tennista azzurro
Simone Bolelli (ITA)[13] – Amir Weintraub (ISR)
Vincent Millot (FRA) – Simon Stadler (GER)
Kenny De Schepper (FRA) – Adam Kellner (HUN)
Matthew Ebden (AUS) – Simon Greul (GER)[23]
Simone Bolelli cercherà di confermare l’incoraggiante prestazione parigina passando prima per un incontro con l’israeliano Weintraub, lontando dal bolognese nel ranking e senza particolari esperienze erbivore fatta eccezione per la generica predisposizione al veloce dei giocatori israeliani. Il secondo turno porterà Vincent Millot o Simon Stadler. Il tedesco vanta un terzo turno londinese nel 2008, ma i suoi risultati recenti sono molto deludenti. Qualche insidia in più nella parte inferiore della sezione, presidiata dall’imprevedibile Simon Greul, mai troppo a suo agio sul’erba e sottoposto all’esame australiano Ebden. Potrebbe giocare bene sull’erba il transalpino Kenny De Schepper, giocatore classico e di attacco opposto al primo turno al magiaro Adam Kellner
Passiamo così all’ultimo azzurro in tabellone, Matteo Viola
Ryan Harrison (USA)[14]  – Alexander Ward (GBR)
Joao Sousa (POR) – Laurent Rochette (FRA)
Cedrik-Marcel Stebe (GER) – Matteo Viola (ITA)
Bjorn Phau (GER) – Alexander Kudryavtsev (RUS)[28]
Il percorso di Viola non è invece dei più semplici, tenendo anche conto della scarsissima esperienza erbivora del nostro rappresentante. Il primo turno è già duro, contro il ventenne tedesco Cedrik-Marcel Stebe, decisamente più adatto all’erba inglese. In caso di successo toccherebbe poi a Kudryavtsev o Phau in un settore presidiato da Ryan Harrison, che tutti aspettano in tabellone.
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