INGIOCABILE AGNIESZKA

Nonostante una performance dignitosa la Brianti perde nettamente in due set dalla polacca Radwanska e saluta i Championships. Troppo elevato il gap tecnico tra le due giocatrici

Be Sociable, Share!

Wimbledon (Regno Unito). Punteggio severissimo ma oggettivamente bugiardo se analizziamo quanto realmente si è visto sul campo. Onestamente non si poteva pretendere l’impresa da Alberta Brianti contro Agnieszka Radwanska, n.7 del mondo, nel secondo turno di Wimbledon. Dalla giocatrice parmense era però lecito attendersi quantomeno una prestazione onorevole. E così è stato per un set e mezzo, nonostante lo score senza appello di 6-2 6-0 in favore della tennista polacca. In particolare nella prima frazione infatti Tina è riuscita a mettere in difficoltà con le sue palle tagliate e il suo gioco aggressivo la ben più quotata avversaria. Diversi games sono terminati ai vantaggi con una serie di ghiotte chances malamente sprecate dall’azzurra.

Buoni propositi. L’impostazione tattica della Brianti non si è rivelata in ogni caso errata. Limitarsi a palleggiare da fondo con una delle più solide atlete del circuito sarebbe stato ancor più fallimentare. La differenza di ritmo e di rapidità nell’esecuzione dei colpi di rimbalzo non poteva tuttavia essere colmata neppure da una performance magistrale della 30enne parmense. Agnieszka inoltre si è rivelata più nettamente concreta e, nonostante la giovane età, ha fatto valere la maggiore esperienza nel disputare match di questa levatura. Per la nostra portacolori c’è comunque la soddisfazione di aver vinto il primo incontro della carriera ai Champioship contro la Craybas. Un sorteggio francamente proibitivo le ha poi impedito di proseguire la propria cavalcata. Con un pizzico di tenacia in più il traguardo delle top 50 rimane ampiamente alla portata di Tina.

Be Sociable, Share!
Be Sociable, Share!

Lascia un Commento

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.