VINCI… DI PIU’

Roberta s’impone sulla croata Mirjana Lucic in due set con il punteggio di 7-6 (4) 7-6 (3), e per la prima volta in carriera accede alla seconda settimana dello Slam inglese

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Londra (Regno Unito) – Roberta Vinci conquista per la prima volta in carriera gli ottavi di finale a Wimbledon, battendo la croata Mirjana Lucic in due set con un periodico 7-6 in un’ora e quarantaquattro minuti di gioco.

La tarantina è scesa in campo molto concentrata e proprio questa sua attitudine le ha permesso di portare a casa una partita quasi perfetta, dove il suo equilibrio ha fatto la differenza nei momenti chiave del match.

L’avvio è  piuttosto bilanciato, con le due tenniste che mantengono il primo turno di battuta senza particolari problemi. la Vinci però fa capire che è in giornata e chiude in bianco il suo servizio, dimostrando da subito una certa aggressività. Nel terzo gioco Roberta va in vantaggio 0-30, ma la croata riesce a riportare in pareggio la situazione, per poi salire sul 40-30. La tarantina comunque lotta e si allunga ai vantaggi, conquistando il primo break del match dopo 13 minuti e cinque parità.

Nel turno di servizio successivo la Vinci subisce il contrattacco della Lucic e si ritrova sotto 0-40. Poco fortunata per una risposta che si ferma sul nastro, la tarantina tenta di rimanere in scia, ma una risposta terminata oltre la linea di fondo campo regala il contro break alla sua avversaria.

Il riequilibrarsi delle sorti in campo sembra dare maggiore fiducia alla Lucic che, sul turno di battuta, mette a segno un ace e un paio di vincenti che le regalano il 3-2.

La partita diventa decisamente lottata: Roberta costruisce e Mirjana rimonta, trovando –  grazie ad un dritto incrociato  – la possibilità di un ulteriore break. Fortunatamente la tennista italiana riesce a riequilibrare la situazione e a portarsi per diverse volte in vantaggio, fino a trovare il punto finale che le permette di salire sul 3 pari.

La Lucic appare molto determinata in campo e sul suo turno di battuta non lascia molto spazio al contrattacco della Vinci, la quale però si rifà nell’ottavo gioco chiudendo il suo turno di servizio a zero.

Il primo set termina al tie-break dopo 52 minuti di gioco a favore della tarantina: fondamentale nel complesso è il doppio fallo della croata, Roberta infatti si porta sul 3-2 e sfrutta appieno il margine lasciando alla sua avversaria solo quattro punti nell’ultimo gioco.

Nessun cambiamento di ritmo nel secondo parziale: le due giocatrici attaccano e difendono mantenendo senza particolari problemi il proprio turno di servizio: la tensione è comunque palpabile, non ci si vuole scoprire troppo e lasciare campo all’avversaria.

Nelle statistiche del match la Vinci appare comunque più solida della Lucic e in qualche modo anche più controllata. La croata infatti perde spesso la pazienza lanciando grida e perdendo così le misure del campo (31 errori non forzati nel match).

Nell’undicesimo gioco la tarantina rischia un break pericoloso, ma riesce a salvarsi e a prendersi anche la rivincita sull’urlo più acuto in campo:  Roberta lotta ancora un po’, tra un doppio fallo e un ace, e salva il game  portandosi sul 6-5.

Anche il secondo set scivola al tie-break, come da previsioni, ma l’avvio è decisamente a favore della Vinci che sale subito 3-0, grazie anche ai doppi falli della sua avversaria. Nonostante un vento a volte birichino, Roberta continua mette a segno un altro ace e con il settimo del secondo set si porta sul 4-1.

Grazie ad un bel rovescio Roberta si procura il primo match point che realizza grazie ad risposta della Lucic che si spegne a rete dopo quattro scambi. La tarantina esulta rimbalzando da una parte all’altra del campo: la seconda settimana di Wimbledon è sua.

Con questa vittoria la Vinci si accoda a Francesca Schiavone e a Camila Giorgi, segnando il record storico di presenze femminili sull’erba inglese nella seconda settimana del torneo.

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