DOPPIETTA AZZURRA

Doppia vittoria nella prima giornata di Wimbledon per Schiavone ed Errani. Francesca s’impone alla distanza contro la redivia Dokic per 6-4 1-6 6-3, mentre Sara liquida la n.17 Kaia Kanepi per 6-1 6-4. Vinci e Giorgi rinviate a domani per pioggia.

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Wimbledon (Londra) – Esordio bagnato ed esordio fortunato quello di Francesca Schiavone a Wimbledon 2011. Per la prima volta in carriera sul centrale, l’azzurra supera un primo turno ostico, spuntandola in 3 set contro l’ex n.4 del mondo Jelena Dokic, sconfitta appena 2 giorni fa da Roberta Vinci nella finale di S-Hertogenbosh. La pioggia, arrivata all’inizio del 3° set, non frena l’avanzata dell’azzurra, che sotto il nuovo tetto del campo centrale, porta a casa il match per 6-4 1-6 6-3. Chiude ben prima del temporale invece Sara Errani, che sul campo 15 fa fuori la n.17 del mondo Kaia Kanepi, che lo scorso anno si spinse fino ai quarti di finale. Un 6-1 6-4 che non ammette repliche per la bolognese, che inizia al meglio la sua avventura londinese. La pioggia rinvia a domani invece i match di Roberta Vinci e Camilla Giorgi.

Francesca piazza la zampata. Terza sfida diretta tra le due, con la Dokic sempre vittoriosa contro l’azzurra, l’ultima qualche mese fa nel torneo di Kuala Lumpur, dove la giocatrici di origini croate, ha alzato il trofeo, tornando a vincere un titolo dopo oltre 5 anni. La sfida odierna vede una Dokic impressionate al servizio, che nel primo set lascia appena 3 punti alla milanese nei primi 4 turni di servizio. Fatica molto di più invece Francesca, costretta a salvare due palle break già al 2° gioco, tenendo i restanti turni al servizio con qualche patema di troppo rispetto alla sua avversaria, a cui annulla una nuova palla break nell’8 gioco. Sembra dura sfondare il muro australiano in risposta, ma sul 4-4 la Schiavone sfrutta a pieno il primo passaggio a vuoto della Dokic, che s’insabbia con un paio di errori di troppo, permettendo alla Schiavone di giocarsi il game ai vantaggi. Sul piano della lotta, Francesca ha poche rivali, e alla 3° palla break, piazza la zampata vincente, che le regala poco dopo il 6-4 finale.

Jelena non ci sta. Francesca sembra finalmente ritrovata, ma all’inizio del secondo set, accusa la reazione prorompente della Dokic, che inizia a spingere parecchio sul piano del palleggio, soprattutto di rovescio. L’azzurra non riesce a sporcargli il gioco, mantenendosi troppo corta e poco incisiva. Jelena trova il break al 2° gioco, tenendo costantemente l’inerzia dello scambio e proponendosi con molto efficacia anche a rete. Francesca può ben poco, e in 30 minuti accusa un 6-1 che rimette in parità il confronto.

Vittoria sotto il tetto. In avvio di terzo set, sul punteggio di 1-1, arriva con qualche minuto d’anticipo la prevista pioggia, che blocca di fatto l’intera giornata londinese. Il tanto amato, (nonché costoso), tetto, fa finalmente il suo dovere, e dopo 50 minuti circa, le due giocatrici rientrano in campo per la prosecuzione del match. Francesca esce meglio dalla pausa, e nel 4° gioco trova il break  con un paio di pregevoli colpi a rete, che le regalano il 3-1 e servizio. Nel momento di piazzare il KO, Francesca si tira indietro, e un disastroso game al servizio, (2 doppi falli), regala alla Dokic l’immediato contro break e il successivo aggancio sul 3-3. Francesca incassa il colpo e riparte senza scomporsi, alleandosi con un falco amico per girare avanti sul 4-3. Sotto pressione la Dokic trema, dimostrandosi troppo discontinua, sopratutto nei momenti che contano. Stavolta è lei a regalare due doppi falli, permettendo a Francesca di andare a servire per il match sul 5-3. L’australiana prova a resistere, e nel game più lungo del match, riesce a conquistarsi anche 3 palle break, prima di arrendersi ad una Schiavone solidissima proprio nel finale.

Sarita castiga Kaia. Splendida vittoria anche per Sara Errani, che termina le sue fatiche prima dell’arrivo della pioggia, potendo godere domani di una giornata di meritato riposo. Sara infatti si guadagna con pieno merito il secondo turno, liquidando la più quotata Kaia Kanepi, estone n.17 del mondo. Nella terza sfida diretta, la bolognese si dimostra molto più in palla e reattiva rispetto alla sua avversaria, a cui rifila nel primo set un parziale di 6-0 dopo aver perso il primo game. L’azzurra approfitta del basso rendimento al servizio dell’estone, affondando i suoi colpi appena ne ha la possibilità e costringendo la sua avversaria a ben 15 errori gratuiti. Dopo il 6-1 del primo set, il match si riequilibra nel secondo, anche se è sempre la Errani a prendere l’iniziativa, portandosi ancora avanti un break ad inizio parziale. La Kanepi, pur non migliorando al servizio, cresce in fase offensiva, proponendosi anche in risposta e trovando il contro break per agganciare l’azzurra sul 4-4. Sara non si lascia intimidire e grazie ad una maggior voglia di vincere, trova lo spunto per conquistare un nuovo break, che dopo 90 minuti, la lancia verso il 6-4 finale.

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